Senegal, Thiaw mastica amaro: "Potevamo essere avanti 2-0, mancata cattiveria"
Per oltre un’ora il Senegal ha accarezzato l’idea di ripetere l’impresa che nel 2002 aveva sorpreso il mondo del calcio. Contro la Francia, una delle principali favorite del Mondiale 2026, i Leoni della Teranga hanno giocato un'ottima partita, mostrando organizzazione e coraggio, salvo poi arrendersi nel finale alla maggiore qualità dei Bleus e alla doppietta di Kylian Mbappé.
La sconfitta per 3-1 lascia inevitabilmente molti rimpianti. Nel primo tempo, infatti, la squadra di Pape Thiaw aveva creato le occasioni migliori, mettendo in difficoltà una Francia apparsa contratta e poco brillante. Nico Jackson ha colpito un palo in contropiede, mentre Ismaila Sarr è andato vicino al vantaggio poco prima dell’intervallo. Il Senegal ha pressato alto, gestito bene il possesso e dato l’impressione di avere il controllo della gara. Poi, però, la partita è cambiata: nella ripresa la Francia ha alzato il ritmo, trovando in Michael Olise il regista offensivo capace di accendere la manovra. Da lì sono arrivati i gol di Mbappé e Barcola, con la reazione senegalese che non è bastata a riaprire l’incontro.
In conferenza stampa, Thiaw non ha nascosto la sua delusione: "Ci sono tantissimi rimpianti. Per come si era sviluppata la partita avremmo potuto trovarci sul 2-0. Dopo l’intervallo la Francia è stata più efficace e bisogna farle i complimenti. Noi abbiamo commesso errori in tutte le occasioni che hanno portato ai loro gol". Il commissario tecnico ha però evitato di puntare il dito contro singoli giocatori: "Non voglio individuare colpevoli. Siamo stati troppo passivi come squadra. Avremmo dovuto essere più aggressivi per impedire ai francesi di trovare certe linee di passaggio. Abbiamo preparato la partita per vincerla e credo che si sia visto, soprattutto nel primo tempo. Ma in un Mondiale bisogna essere cinici: le partite si decidono sui dettagli".






