Spagna, Yamal ammette: "Sto bene, ma non sono ancora pronto per giocare 90'"
La Spagna si prepara a una gara da dentro o fuori contro l'Arabia Saudita dopo il passo falso contro Capo Verde, ma Luis de la Fuente dovrà ancora gestire con attenzione le condizioni di Lamine Yamal. Il talento del Barcellona, tornato recentemente a disposizione, ha infatti invitato alla prudenza in un'intervista concessa a RTVE. "Sto bene e mi sento bene, ma è ancora presto. Ho bisogno di un periodo di adattamento e non credo sia il momento di giocare una partita intera. Posso però dare il mio contributo per i minuti che il commissario tecnico riterrà opportuni", ha spiegato il classe 2008.
Yamal ha poi parlato delle difficoltà vissute durante il recupero dall'infortunio: "Quando sei nel finale di stagione, ogni problema fisico ti fa pensare sia ai Mondiali sia al tuo club. Per fortuna i medici mi hanno assicurato che ero pronto e ora sono felice di essere qui". Parole anche per Nico Williams: "Fisicamente sta persino meglio di me. Non dobbiamo avere fretta, questa squadra ha tantissimi giocatori di alto livello".
Sul paragone con campioni come Messi, Mbappé e Kane, Yamal ha ribadito la sua filosofia: "Non vivo con l'ossessione dei gol. Voglio divertirmi e vincere. Non mi interessa segnarne tanti e poi uscire dal torneo". Infine un omaggio a Leo Messi: "Ogni partita dimostra che è il migliore della storia. Il mio idolo è Neymar, ma Messi è il numero uno". E sull'eventualità di affrontare l'Argentina: "Per vincere un Mondiale bisogna battere i migliori. Siamo la Spagna e vogliamo confrontarci con loro".






