Spagna, Yamal spacca: "Lo scorso Mondiale l'ho visto in classe. Il gol con mia madre qui..."
La Spagna aspettava solo lui, dopo l'esordio poco convincente contro Capo Verde, e Lamine Yamal ha subito trovato il gol. Dopo appena dieci minuti, il 18enne ha firmato il primo sigillo in un Mondiale nella sua carriera e contribuito alla goleada (4-0) sull'Arabia Saudita. "Era questo il piano, giocare un tempo e poter riposare, ma soprattutto aiutare la squadra. La prima partita è stata qualcosa che non ci apparteneva, è andata diversamente, ma ora siamo arrivati e puntiamo a qualcosa in più", ha spiegato ai microfoni di DAZN nel post-partita.
Il cambio all'intervallo era la strategia del CT De La Fuente: "Dipendeva dalla partita, è andata come volevamo, il 3-0 ha permesso di riposare ed è stato perfetto". Poi un commento sulle enormi critiche ricevute per il debutto in Coppa del Mondo 2026 con un pareggio e l'orgoglio ferito, ma la reazione odierna ha risolto tutto: "Pareggiare una partita che sai di dover vincere ti rode, ci ha fatto riflettere molto e ci ha permesso di arrivare a questo match come volevamo".
Il suo primo gol: "Molto speciale, ho sempre sognato di essere a un Mondiale e poter segnare alla prima partita da titolare è un sogno. L'altro Mondiale l'ho visto in classe, e poter segnare qui con mia madre e la mia famiglia è un sogno".






