Taremi infuriato con la FIFA: "Viaggi, problemi con i visti: nessuno ci aiuta"
Un accorato appello, con tono pacato, ma deciso: l'ex attaccante dell'Inter, Mehdi Taremi, dopo l'1-1 del suo Iran contro l'Egitto si è scagliato contro la FIFA per ciò che la sua squadra ha dovuto passare in queste settimane. Lo ha deciso di fare dopo una partita che potrebbe anche non essere l'ultima del suo Mondiale, visto che l'Iran può ancora sperare di passare fra le migliori terze.
"Non abbiamo qui il nostro personale logistico qui con noi, non hanno un visto", ha fatto notare nel corso del suo sfogo a fine match (leggi qui le sue parole in zona mista). "Com'è possibile che dobbiamo sempre viaggiare da Tijuana? Amiamo le persone di Tijuana. Amiamo il Messico. Sono persone umili e li amiamo, ma come calciatore professionista in una competizione professionale, non è giusto" le sue parole.
Dall'inizio del torneo infatti l'Iran pur giocando negli Stati Uniti si allena in Messico, per i problemi extra-campo. "È giusto per la Fifa? Ok, bene per loro. Ma non è giusto per me. Chi vuole aiutarci? Nessuno", ha detto sconsolato.






