Voeller avverte la Germania: "Nessuna iniziativa politica al Mondiale. Il calcio viene prima"
Il dirigente della Germania Rudi Voeller ha parlato in conferenza stampa quest'oggi spiegando che la nazionale di Julian Nagelsmann nel Mondiale che verrà ospitato da Canada, Messico e Stati Uniti, dovrà concentrarsi solo sull'aspetto sportivo senza iniziative o prese di posizione 'politiche' come avvenuto in Qatar quattro anni fa quando Neuer e compagni furono protagonisti di alcune iniziative simboliche come coprirsi la bocca nelle foto di squadra prima della sfida conto il Giappone in risposta alle restrizioni della Fifa sull'uso della fascia arcobaleno a sostegno della comunità LGBTQ+.
"Il contesto politico che respireremo non dovrà interferire con la preparazione e le gare. Non accadrà più, che immediatamente prima di una partita vengano avviate iniziative o rilasciate interviste su temi politici. - ha spiegato l'ex calciatore della Roma - Ci sono molte cose nel mondo che non ci piacciono. Anche io preferirei più pace ovunque, ma il calcio non può risolverle. Siamo qui per giocare una Coppa del Mondo. Questo viene prima di tutto".
Voeller ha poi negato di voler mettere un bavaglio alla squadra insistendo sulla necessità di separare sport e politica e schierandosi anche contro le richieste di boicottaggio del torneo viste le politiche degli Stati Uniti di Donald Trump: "Già da giovane ero contrario ai boicottaggi. - spiega l'ex calciatore ricordando l'OIimpiade di Mosca nel 1980 - All'epoca lo ritenni sbagliato e non portò a nulla".











