Fiorentina, col Napoli è emergenza attacco: si punta a recuperare Kean, sennò falso nove
La Fiorentina perde 1-3 in casa contro il Como ed è costretta a salutare già agli Ottavi di finale la Coppa Italia. Ma questa, se possibile, non è stata la notizia peggiore di serata per Paolo Vanoli. Intorno all’ora di gioco, infatti, un allungo su un contropiede costa carissimo a Roberto Piccoli, che viene anticipato da Butez e cade a terra chiedendo subito il cambio. Il primo referto parla di risentimento all’adduttore della coscia destra, un responso che lascia poche speranze di vederlo di scena sabato sera al Maradona, quando i viola affronteranno il Napoli.
Un bel problema per Vanoli, che a questo punto spera nel recupero di Moise Kean per non rimanere senza alcun centravanti per una gara così tanto delicata. Della stato di salute del centravanti ex Juventus aveva parlato lo stesso allenatore al termine della sfida interna persa contro il Cagliari domenica pomeriggio. Vanoli ha raccontato di come Kean avesse giocato con delle infiltrazioni per diverse settimane prima che la caviglia si rigonfiasse dopo la gara contro il Milan, tenendolo fuori nelle ultime tre partite. “Il suo rientro è vicino”, aveva però rincuorato Vanoli, ma adesso, senza Piccoli, diventa impellente averlo.
E se non dovesse farcela? A rispondere al quesito ci ha pensato lo stesso allenatore nel post partita della Coppa Italia: “Per Piccoli incrociamo le dita e speriamo che non si sia fatto niente. Non è che non voglio giocare con il falso nove, però…”. Un ‘però’ che lascia spazio a pochissimi dubbi. Resterà da capire a chi toccherà quell’incombenza se così dovessero procedere. Al momento il favorito è Albert Gudmundsson, utilizzato come falso nove anche nell’ultima mezz’ora della sfida con il Como. Occhio anche ad un impiego in quella zona di campo per Giovanni Fabbian, in passato utilizzato in posizione offensiva in qualche (rarissima) occasione da Thiago Motta.
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