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Il primo presidente di Chiesa: "Con lui la Juventus alzerebbe l'asticella. Può giocare con Yildiz"TUTTO mercato WEB
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Oggi alle 10:46Serie A
di Daniele Najjar

Il primo presidente di Chiesa: "Con lui la Juventus alzerebbe l'asticella. Può giocare con Yildiz"

Sono ore calde sul fronte Federico Chiesa, in casa della Juventus. I due club sono in contatto e i bianconeri vorrebbero mettere a disposizione di Luciano Spalletti l'esterno italiano in questo mercato di gennaio (leggi qui le ultime novità su Chiesa). In esclusiva a TuttoMercatoWeb.com è intervenuto per parlarci di lui Maurizio Romei, presidente-allenatore della Settignanese, club nel quale Chiesa ha mosso i primi passi da calciatore. Di recente Romei è stato premiato a Coverciano per un traguardo storico: quello delle 6000 panchine, raggiunte in più di 50 anni di carriera. Come vedrebbe il ritorno di Chiesa alla Juventus? "Penso che se decidesse di tornare in Serie A, le due società nelle quali potrebbe andare sarebbero Juventus e Napoli, considerando il livello e le esigenze di squadra. Fermo restando che forse sarebbe più utile al Napoli che ai bianconeri, va detto che conosce bene tutto l'ambiente Juve. E forse per questo potrebbe essere più propenso a tornare a Torino". Che ne pensa del poco spazio avuto al Liverpool? "Mi auguravo che avesse molto più spazio, anche perché il calcio inglese gli si addice bene, lì c'è più spazio e sono meno prudenti. Guardo tutte le partite di Premier e lo dico per questo. Però non lo hanno adoperato molto, al di là di piccoli infortuni che possa aver avuto. Lui fra l'altro si è comportato molto, molto bene". Allora perché Slot non gli dà fiducia, a suo parere? "Gli attaccanti ci sono al Liverpool, a partire da Salah. Non l'ho proprio capito. Chiesa non si è fatto dei nemici, tutt'altro: avete visto gli abbracci che ha ricevuto quando ha fatto gol. Le dichiarazioni le ho sentite tutte: parla sempre bene dell'allenatore. I tifosi gli vogliono bene, infatti. Un mistero". Alla Juventus c'è concorrenza sulle fasce: potrebbe essere un problema? Può giocare con Yildiz? "Secondo me non ci sarebbero problemi. Oltre ad avere più scelte, a destra spesso hanno giocato McKennie e Miretti. Poi può giocare tranquillamente come esterno di centrocampo. Punta sempre l'uomo, in Italia ce ne sono pochi così. Guardate Neres al Napoli: è decisivo". Spalletti con lui può rilanciarsi anche per lo Scudetto? "L'asticella la alzerebbe di sicuro. Spalletti punta allo scudetto anche se secondo me non ce la farà perché ci sono squadre davvero agguerrite. Ma Spalletti farà risultati perché è un grande allenatore. Lo ha dimostrato vincendo a Napoli e non solo. È partito con un handicap, non è facile avere tutto subito". Chiesa alla Juventus punterebbe direttamente anche ai playoff Mondiali con l'Italia? "Sicuramente. Anche restando in questa situazione al Liverpool Gattuso secondo me lo chiamerebbe. Lo ha già chiamato, è lui che non è voluto andare, non voleva rischiare perché non era pronto, secondo me. Non c'erano nemmeno troppe speranze di qualificazione, d'altronde". Che ricordo ha di Federico? "Sono affezionato sia a lui che al fratello Lorenzo, che era anche tecnicamente più forte di Federico agli inizi. Federico ha avuto la fortuna di incontrare Paulo Sousa, un allenatore intelligente. Con lui è esploso".