Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloturris
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / napoli / Serie A
Napoli, brutta prova ma il guizzo giusto al 95': la favola di LukakuTUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 08:45Serie A
di Antonio Gaito

Napoli, brutta prova ma il guizzo giusto al 95': la favola di Lukaku

All'ultimo respiro. Il Napoli vince a Verona trovando il gol del 2-1 al termine di cinque minuti di recupero e la gara che può segnare l'allungo in zona Champions alla fine porta la firma di uno dei giocatori più attesi, Romelu Lukaku. Una gara decisamente brutta, per larghi tratti persino noiosa e senza sussulti, giocata male dal Napoli nonostante il vantaggio immediato di Hojlund dopo appena due minuti, gestita con un fraseggio orizzontale senza quasi mai affondare fino al pareggio del Verona. Quando tutti erano ormai rassegnati al pareggio, con conseguenti polemiche sia per la prestazion che per il trend del Napoli parecchio negativo e decisamente deludente in trasferta, la gioia e la commozione di Romelu Lukaku che da Verona può rilanciare il proprio percorso napoletano. L'importanza di Lukaku Un gol tutto costruito dai giocatori subentrati, nonostante una seconda parte però senza creare pericoli al derelitto di Verona che ci può mettere impegno e poco più. Gutierrez conquista angolo, cross deviato di Giovane e sinistro di Lukaku che s'infila in porta con la complicità di Montipò. L'urlo, l'abbraccio di tutta la panchina e poi la commozione ai microfoni ricordando il papà recentemente scomparso: "Sono stati mesi difficili. II calcio mi ha dato tanto e perdere mio padre come l'ho perso io è pesante (in lacrime, ndr). Vado avanti per i miei figli, per i miei fratelli e per Napoli che mi ha dato tanto. Prima di arrivare qui ero morto. Quest'anno è difficile ma dobbiamo puntare in alto", le parole di Big Rom che da qui può rilanciarsi in termini di minutaggio ed anche in ottica mondiale. Conte e le difficoltà Antonio Conte non fa auto-critica. Da un lato cita la fortuna nel trovare il gol al 95', dall'altro le difficoltà in termini di infortuni: "Ci sono tante squadre per l'Europa, i tre punti sono fondamentali. Non mollare è stato importante, ma siamo stati anche fortunati, quando segni al 50' devi considerare anche un po' di buona sorte", l'ammissione di Conte in conferenza stampa: "Abbiamo costruito delle situazioni ma non attaccavamo l'area, eravamo un po' pigri... quando trovi Rasmus poi c'è uno scarico, bisogna attaccare lì. In attacco ci sono giovani: 24, 23 e 22 anni. Stiamo trovando soluzioni, ma dimentichiamo che stiamo sopperendo a tanti infortuni. Passano sotto traccia anziché dire grazie", l'attacco di Conte, consapevole però che già col Torino servirà fare di più per portare a casa i tre punti.