Calciomercato no stop - Indiscrezioni, trattative e retroscena del 28 marzo
Il punto su tutte le news di calciomercato della giornata appena andata agli archivi. Tra indiscrezioni, trattative e retroscena, ecco le notizie più importanti
NAPOLI, DALLA TURCHIA: LANG STA CONVINCENDO, IL GALATASARAY VERSO IL RISCATTO. LE CIFRE. GENOA, PRIMO CONTRATTO DA PROFESSIONISTA PER MARIOTTI: "UN SOGNO CHE DIVENTA REALTÀ”. KOSTIC NON RINNOVERÀ CON LA JUVENTUS, VIA A PARAMETRO ZERO. CI SONO TRE CLUB ITALIANI. UDINESE, SI VA VERSO IL RISCATTO DI ZANIOLO A 10 MILIONI DI EURO. C'È ANCHE UN'ALTRA VIA. C'È UN NUOVO DIRIGENTE NEL MILAN: ENTRA IN ORGANIGRAMMA L'INGLESE LUKE BAKER. COSA FARÀ. DALLA SPAGNA: VIA LIBERA DI BASTONI AL BARCELLONA, ANCHE L'INTER DISPOSTA A NEGOZIARE
Arrivano indicazioni chiare sul futuro di Noa Lang: il Galatasaray ha scelto di puntare ancora sull’esterno olandese, approdato a stagione in corso dal Napoli. Dopo i primi mesi in giallorosso, il club turco ha maturato una valutazione positiva, decidendo di confermarlo nei propri piani anche in prospettiva. In Turchia Lang si è ritagliato uno spazio importante, conquistando rapidamente la fiducia dell’ambiente e l’apprezzamento dei tifosi. Il suo impatto è stato considerato significativo, al punto da convincere la dirigenza a proseguire su questa strada.
Il Galatasaray riscatta Lang?
L’operazione, definita nel mercato di metà stagione, ha portato il giocatore in Turchia con la formula del prestito oneroso da 2 milioni di euro, accompagnato da un’opzione di riscatto fissata a 28 milioni. Un investimento rilevante che il Galatasaray sembra ora intenzionato a valutare concretamente.
Il contributo di Lang alla causa Galatasaray
Sul campo, Lang ha collezionato 11 presenze ufficiali, mettendo insieme 2 gol e 2 assist. Numeri che, uniti alle prestazioni offerte, hanno avuto un peso nella decisione finale dello staff tecnico. Segnali chiari, dunque: il futuro dell’olandese potrebbe essere ancora a Istanbul, con il Galatasaray pronto a scommettere sulla sua crescita anche nella prossima stagione.
Primo contratto da professionista per Andrea Mariotti. Il capitano dell'Under 18 del Genoa ha pubblicato una foto su Instagram in cui si lega al club rossoblù per la prima volta da pro. Questo il commento del ragazzo sempre attraverso il social network:
"Un sogno che porto dentro da sempre… oggi diventa realtà. Firmare il mio primo contratto da professionista è un’emozione indescrivibile. Dietro questo momento ci sono sacrifici, cadute, lacrime e tanta voglia di non mollare mai. Grazie a chi mi è stato vicino ogni giorno, a chi ha creduto in me e alla società per avermi dato questa opportunità fin dal primo giorno a Genova. Questo è solo l’inizio. Forza Grifone".
La Juventus non rinnoverà il contratto di Filip Kostic. Il serbo, arrivato per 15 milioni di euro nel 2022, è in scadenza al 30 giugno e non c'è molto margine per pensare a una permanenza in bianconero. Rispetto ai rinnovi di Yildiz e McKennie - centrali nel progetto di Luciano Spalletti - e quello ipotetico di Vlahovic, non ancora arrivato, Kostic non avrà proposte per il prolungamento.
Potrebbe rimanere in Italia. Perché nelle ultime settimane ci sono stati sondaggi da parte di Cagliari, Parma e Genoa, interessate ad avere un esterno esperto e che potrebbe arrivare a parametro zero. Possibile che Kostic aspetti ancora un po' per capire quali opportunità si possano aprire da qui al termine della stagione, soprattutto per club di medio alta classifica. L'anno scorso era stato accostato sia alla Fiorentina che all'Atalanta.
Resta però aperta l'ipotesi di un suo ritorno all'estero. In Turchia ha lasciato ottimi ricordi al Fenerbahce, che lo segue con interesse in vista della scadenza. E poi c'è José Mourinho al Benfica, pronto ad accoglierlo a braccia aperte. Tutto si deciderà nei prossimi mesi, ma la certezza è che l'avventura di Kostic alla Juventus sia ormai agli sgoccioli, dopo quattro anni in bianconero (di cui uno in prestito proprio al Fener).
Nicolò Zaniolo va verso il riscatto da parte dell'Udinese. Il club bianconero è orientato a versare 10 milioni di euro nelle casse del Galatasaray, club che ne detiene il cartellino. Una cifra relativamente bassa per chi, in questa stagione, sta facendo la differenza in coppia con Keinan Davies. La salvezza è già praticamente raggiunta - quasi matematicamente, visto il punto mancante alla fantomatica quota 40 - e le prestazioni di Zaniolo non sono rimaste inosservate, visto le polemiche sulla sua mancata convocazione in Nazionale. Di più, ci sono diversi club interessati qualora non dovesse essere riscattato.
Il problema, in questo momento, non si pone. Zaniolo sarà riscattato per 10 milioni, seppur ci sia un'altra via: quella di versare 5 milioni e il 50% della futura rivendita. Dipenderà molto anche da chi busserà alla porta da qui fino a giugno. Discorsi prematuri ma che hanno una loro logica, proprio perché Zaniolo può essere un asset interessante soprattutto in caso di qualificazione al Mondiale e sua convocazione.
Nei giorni scorsi Gianluca Nani aveva parlato così della situazione dell'ex Roma. "Zaniolo è un giocatore estremamente importante, per noi è un privilegio averlo, così come per lui è un privilegio giocare con noi. C’è tutta l’intenzione di continuare insieme, abbiamo un’opzione per farlo e lavoreremo in questa direzione”.
Negli ultimi tempi, lontano dalle luci dei riflettori, si è consumato un nuovo ingresso nell'organigramma societario del Milan. Approda nella galassia rossonera il dirigente inglese Luke Baker, che nel suo curriculum ha quasi 9 anni di lavoro nel Manchester United, dove ha ricoperto varie cariche, partendo come Global Sponsorship Manager e concludendo il suo percorso da Principal Partnerships Director.
A farlo sapere, in assenza di comunicazioni ufficiali emesse da parte del Milan, è stato lo stesso Baker, aggiornando di recente il proprio curriculum vitae sulle piattaforme di carattere professionale (come per esempio LinkedIn) e facendo sapere quindi come da qualche settimana sia cominciato il suo nuovo capitolo lavorativo da Senior Commercial Director della società rossonera.
Cosa farà Luke Baker nel Milan. Per averne un'idea più approfondita, è necessario andare oltre all'anglofono termine dell'inquadramento e capire in effetti che tipo di incarico ricoprirà. Quella di Senior Commercial Director, è una figura apicale responsabile della definizione e dell'implementazione delle strategie di vendita finalizzate alla crescita del fatturato e alla penetrazione di mercato dell'azienda. Un dirigente che opera in stretta collaborazione con il management aziendale. Tra le mansioni richieste a un Senior Commercial Director, la definizione della strategia commerciale, la guida e la formazione del team, oltre alla gestione in prima persone delle negoziazioni con i clienti più importanti.
Il principale candidato per potenziare la difesa del Barcellona, non è un mistero ormai da settimane, è Alessandro Bastoni. Il giocatore dell'Inter, mancino e ottimo nel gioco aereo, farebbe proprio al caso del club blaugrana, vista anche l'enorme esperienza maturata e i soli 26 anni segnati sulla carta d'identità. Titolare in nerazzurro e con la Nazionale italiana, oltre che due volte a tanto così dalla Champions League, potrebbe essere tentato dall'idea di vestire la maglia del Barça.
Al momento, secondo quanto riferito da MARCA, non è ancora stata avviata una trattativa formale, ma il Barcellona ha effettuato un sondaggio per Bastoni. E lo stesso giocatore si sarebbe esposto, confidando il desiderio di approdare al Camp Nou e indossare la maglia blaugrana.
Non solo, perché anche l'Inter sarebbe predisposta a negoziare, sebbene i colloqui tra i due club non siano ancora iniziati. Il prezzo però sarebbe considerevole, intorno ai 70 milioni di euro. Tutt'altro che una buona notizia per la società catalana, che ha ancora problemi evidenti con il Fair Play finanziario in vista della prossima finestra di trasferimenti estiva. Sebbene in casa Barcellona ci sia la speranza di raggiungere la regola dell'1:1, per questa ragione la dirigenza blaugrana si starebbe limitando al semplice sondaggio. Ma il via libera da Bastoni a procedere con l'affare sarebbe già arrivato.
RITARDI NEI PAGAMENTI DEI DIRITTI D'IMMAGINE, ICARDI RISOLVE IL CASO CON IL GALATASARAY. MARSIGLIA, MCCOURT ANNUNCIA RIVOLUZIONE: NUOVO PRESIDENTE E INVESTITORI IN ARRIVO
Caos al Galatasaray. L'avvocato di Mauro Icardi ha inviato una diffida al club turco in merito alle spettanze del giocatore argentino diventate un tema centrale. Mentre i legali del Cimbom e quelli dell'ex Inter hanno rinegoziato i pagamenti, che includevano anche la commissione del suo agente ed è stato finalmente raggiunto un accordo. La vicenda, nata a causa di ritardi nel pagamento dei 4 milioni di euro relativi ai diritti d'immagine, si è conclusa positivamente secondo quanto riferito dal quotidiano Fanatik.
Cos'è successo
Mauro Icardi percepisce un ingaggio di 6 milioni di euro all'anno con il Galatasaray, a cui si aggiungono circa 4 milioni di euro derivanti dai diritti d'immagine. Maurito si era rivolto a vie legali proprio a causa di alcune irregolarità nei pagamenti di questa seconda voce. Il problema nato derivava da un accordo stipulato tramite singoli soggetti privati e non tanto direttamente con il club turco.
Il mancato rientro in Turchia
In tutto questo Icardi ha prolungato la sua lontananza da Istanbul e dal Galatasaray, dopo che i tribunali del suo Paese hanno accolto la sua richiesta di poter trascorrere più tempo con i figli. Al centravanti argentino di 33 anni era stato concesso del tempo extra fino alle ore 01:00 (fuso orario turco) di ieri per stare con i bambini; dopo aver passato del tempo con le figlie, Icardi le ha affidate alla ex moglie Wanda Nara.
Il clima resta delicato in casa Olympique de Marseille, ma il proprietario Frank McCourt prova a guardare avanti dopo mesi complicati. In un’intervista al Journal du Dimanche, il numero uno del club ha fatto il punto sulla situazione societaria, confermando diversi cambiamenti in arrivo.
Tra le novità principali, l’addio ormai definito di Pablo Longoria, che lascerà al termine della stagione dopo un periodo segnato da tensioni interne e risultati altalenanti. In precedenza erano già emersi anche il passo indietro dell’allenatore Roberto De Zerbi e la situazione legata a Medhi Benatia, inizialmente dimissionario e poi trattenuto.
McCourt ha annunciato l’avvio del processo per individuare un nuovo presidente: “Cerchiamo una figura che conosca bene la Francia e Marsiglia, capace di comprendere la cultura del club e con grande esperienza manageriale”. Un profilo chiaro, mentre la proprietà si affida anche a società di selezione per trovare il candidato ideale.
Non solo dirigenza: il proprietario americano ha ribadito la volontà di trovare nuovi investitori. “Per raggiungere il livello più alto serviranno ulteriori risorse. Vogliamo un partner strategico”, ha spiegato.
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