Napoli, quando i gregari si rivelano essenziali: Conte ha trovato nuovi (co)titolari
Gli imprevisti di una stagione lunga e logorante hanno costretto il Napoli a reinventarsi. Gli infortuni e i cambiamenti dell’organico, soprattutto dopo la rivoluzione offensiva di gennaio, hanno aperto spazio a nuovi protagonisti. Così, mentre la squadra continua a inseguire un posto in Champions League, Antonio Conte ha trovato risposte importanti da uomini che a inizio stagione non erano considerati centrali.
Da gregari a essenziali
Tra questi spiccano Alisson Santos, Elif Elmas e Billy Gilmour. Tre storie diverse ma unite da un momento comune: la capacità di incidere quando il Napoli ne aveva più bisogno. Nella vittoria contro il Torino, ad esempio, i gol portano la firma di Alisson ed Elmas, con Gilmour a dirigere il gioco al posto di Lobotka.
L'altro scozzese
Per lo scozzese, arrivato lo scorso anno come il connazionale più famoso e celebrato McTominay, si è trattato della prima partita da titolare dopo quattro mesi. Un rientro atteso, dopo uno stop lungo causato da un intervento per risolvere la pubalgia che lo aveva tenuto fuori per 23 partite, dall’uscita contro il Como il primo novembre fino al ritorno in campo il 15 febbraio contro la Roma. Conte non ha nascosto l’apprezzamento: “Ha giocato una partita magistrale”.
Il santo di rientro
Anche Elmas sta vivendo una nuova vita in azzurro. Tornato dopo l’esperienza al Lipsia, il macedone ha confermato la sua natura di jolly, capace di adattarsi a più ruoli: regista, trequartista o mediano. Non a caso Conte lo ha celebrato con una battuta destinata a restare: “Sant’Elmas merita una statua”.
L'ultima gemma
E poi c’è Alisson, velocità e coraggio negli ultimi metri: due gol pesanti, contro Roma e Torino, per un giocatore che in sei mesi allo Sporting non era mai partito titolare in campionato. Tre protagonisti inattesi che, nel momento più delicato della stagione, stanno diventando una risorsa preziosa per il Napoli.
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