Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / napoli / L'Angolo di Calcio2000
Inter (e altre big italiane) avete una grande responsabilità: Kimi e Jannik non aspettano…TUTTO mercato WEB
Oggi alle 06:00L'Angolo di Calcio2000
di Fabrizio Ponciroli

Inter (e altre big italiane) avete una grande responsabilità: Kimi e Jannik non aspettano…

Giusto e doveroso festeggiare lo Scudetto. Il popolo nerazzurro si sta godendo il suo 21° titolo di Campione d’Italia con grande gioia. Dopo aver sfiorato grandi traguardi e restare a bocca asciutta, è bello dare sfogo a tutta la propria felicità per uno Scudetto ampiamente meritato. Chissà, magari a breve si tornerà in piazza anche per la Coppa Italia, Lazio permettendo… L’assegnazione dello Scudetto deve essere visto, tuttavia, come un punto di partenza e non di arrivo. L’aver vinto il massimo trofeo nazionale deve convincere la società nerazzurra a tornare a mettere testa, soldi e idee su traguardi a più ampio respiro. Tradotto: fare bene in Champions League il prossimo anno. Come dichiarato dallo stesso presidente Marotta, l’eliminazione dalla Champions League “… è stata un neo”. Ecco, quel “piccolo problema” va risolto e in tempi rapidi. Non vale solo per l’Inter ma anche per tutte le altre italiane che saranno di scena, il prossimo anno, in Europa. Serve far bene nella prossima campagna europea per svariati motivi. Il principale? Dare certezze ad un movimento che sta faticando. Tra indagini arbitrali, VAR ballerino, Mondiali persi e club imbottiti di stranieri, il calcio italiano pare alla deriva. Soprattutto, pare in netta difficoltà rispetto ad altre discipline sportive dove l’azzurro è il colore del momento. Il tennis, grazie all’effetto Jannik Sinner, è diventato popolarissimo e, con un Kimi Antonelli inarrestabile, la Formula 1 parla sempre più italiano. Insomma, il calcio italiano deve darsi una svegliata se non vuole perdere (non è così impossibile) la leadership tra gli sport sul suolo italiano. Per riportare l’attenzione sul calcio, servono grandi imprese e frontman di spessore. In questo momento, non ce ne sono molti e, i pochi che ancora frequentano i campi verdi della Serie A, faticano ad imporsi. Abbiamo bisogno di nuove leve, nuova linfa e nuovi obiettivi, oltre che un calcio “più stabile”. L’Inter ha vinto lo Scudetto e sta festeggiando alla grande, come è giusto che sia ma, per il bene di tutto il sistema, servono vittorie nei giardini della nobilità europea. Il prossimo anno non possiamo più permetterci di essere semplici spettatori quando ci si giocano i trofei internazionali. Kimi e Jannik hanno tracciato una via e il calcio italiano deve fare di tutto per adeguarsi. I tempi cambiano, le generazioni anche… Il calcio continua a vivere nel ricordo delle grandi gesta dei campioni del passato e, così facendo, sta perdendo sempre più consensi.