Chivu domina e l’Inter è campione. Il Corriere dello Sport: "Scudetto con 3 turni d’anticipo”
“Che Triplete”. È con questo titolo che l’edizione odierna del Correre dello Sport sceglie di celebrare la vittoria dello Scudetto dell’Inter, il 21º nella storia nerazzurra, oltre che alle vittorie di Sinner al Master 1000 di Madrid e di Kimi Antonelli nel Gran Premio di Miami. Alla formazione di Cristian Chivu bastava un punto contro il Parma, alla fine è arrivata una vittoria per 2-0 firmata da Thuram e Mkhitaryan.
Un campionato che non è mai stato in discussione, nemmeno nel momento di leggera flessione tra febbraio e marzo. Troppa Inter per delle inseguitrici mai veramente pericolose, impegnate spesso a guardarsi alle spalle senza rendersi conto che nel frattempo Lautaro e compagni si stavano staccando.
È il trionfo di Chivu, campione da giocatore e da ieri pure da allenatore, che adesso può godersi questo successo, alla prima vera stagione da protagonista. E di lui ha parlato Marotta al termine del match: "Come ha raccontato in questi giorni Inzaghi, la risoluzione consensuale è avvenuta lunedì e martedì avevamo già deciso di puntare su Chivu. L’abbiamo fatto con coraggio, ma ponderato: aveva dalla sua un curriculum di giocatore vincente, di essere stato capitano dell’Ajax a 21 anni, di aver vinto nella Primavera dell’Inter e poi questo periodo nel Parma. Queste skills ci hanno portato a decidere tranquillamente: l’unica cosa che gli poteva mancare era l’esperienza. Noi abbiamo supportato questa unica lacuna, secondo me potrà e deve rimanere all’Inter per tanti anni”.











