Il giudice che assolse Rocchi: "Con Calciopoli persa un'occasione, ora sono pessimista"
Eduardo De Gregorio è il giudice della sentenza che assolse Gianluca Rocchi nel filone di Napoli nell'inchiesta relativa a Calciopoli e, a 20 anni di distanza, è tornato a parlare a La Repubblica dopo l'avviso di garanzia che è ha invitato l'ormai ex designatore a comparire in Procura a Milano il prossimo 30 aprile: "Sicuramente nel 2006 si è persa un'occasione per cambiare il sistema. Il calcio ha dimostrato di non essere in grado di ricostruirsi".
In merito a quanto accaduto in passato, De Gregorio ha spiegato che le prove che furono portate in giudizio dall'accusa ai tempi non erano adeguate a sostenere la condanna di Rocchi, che era legittimato a continuare ad arbitrare e ad assumere incarichi dirigenziali, in quanto assolto: "Poi si possono fare valutazioni di opportunità, ma non spettano a noi". Infine chiosa sulla situazione del movimento italiano, criticando apertamente l'operato di questi ultimi anni ed evidenziando come sia stato di fatto impossibile apportare modifiche proprio perché non sono i processi a cambiare il corso delle cose: "Sono pessimista perché è la società a dover trovare in sé le motivazioni e le condizioni per migliorarsi".






