Italia, Di Lorenzo: "Ciclo nuovo, non ricominciate a massacrare! De Bruyne? Fenomenale. Su Mancini..."
Giovanni Di Lorenzo, capitano del Napoli e difensore della Nazionale, è intervenuto ai microfoni di Rai 1 dopo la sconfitta dell'Italia contro il Belgio.
Quanto ha fatto male uscire tra i fischi?
"Non ci fa piacere uscire tra i fischi, dobbiamo accettarli. Sicuramente la squadra al di là del risultato ha cercato di fare il massimo. Dispiace, ci tenevamo a partire bene in questo girone. Adesso abbiamo altre partite in cui bisogna migliorare".
Hai avvertito un divario tecnico con il Belgio?
"Sapevamo di affrontare una squadra con ottime individualità, stasera l'hanno dimostrato. Hanno giocatori molto veloci e qualitativi che riescono a sfruttare ogni minimo errore che fa l'avversario. E l'abbiamo visto anche noi: abbiamo perso due palle semplici a centrocampo dove loro sono riusciti a ripartire. Peccato perché, secondo me, quando abbiamo preso il secondo gol era il momento in cui avevamo preso un po' di campo, dove avevamo avuto anche delle occasioni per pareggiare. Dispiace, però ci sono delle cose positive che abbiamo fatto e che ci possiamo portare a casa".
L'Italia nel primo tempo non è riuscita a fare quasi nulla di ciò che aveva provato, nella ripresa invece sì:
"Nel primo tempo ci siamo fatti portare troppo dall'entusiasmo e dalla voglia di andare sempre a pressare. Avevamo contro una squadra qualitativamente forte. Questa è la strada giusta, il mister vuole una squadra coraggiosa, che va in avanti a giocarsi la partita. Abbiamo sbagliato qualcosa, ma sono sicuro che da qui in avanti faremo sempre meglio".
Nel primo tempo è sembrato il contrario, cioè che la squadra sbagliasse perché impaurita...
"Queste sono le mie sensazioni a caldo. Poi rivedremo la partita con il mister. Penso che non è stata una bruttissima partita. In alcuni momenti abbiamo preso un po' di campo, cercando di fare quello che chiede il mister, e siamo anche andati vicino al pareggio. Abbiamo preso il secondo gol che ci ha tagliato le gambe. È partito un nuovo ciclo con ragazzi nuovi e giovani. Nella prima partita ci sta di poter sbagliare, se già dalla prima partita ritorniamo a massacrare tutti i giocatori, questo non è un punto di partenza e non fa il bene della Nazionale... Sappiamo che abbiamo delle difficoltà e dovremo uscirne tutti insieme. Ora vogliamo far meglio nelle prossime partite".
Quanto ci vorrà per tornare qualitativi?
"Spero il prima possibile, è un fatto anche di autostima. Magari a seguito di qualche risultato importante può crescere l'autostima e l'entusiasmo, per tornare a essere una nazionale che spaventa gli altri. Ce la metteremo tutta per riportare l'Italia a un livello importante come lo è la storia di questa Nazione".
Forse non ci eravamo accorti che De Bruyne stesse così bene:
"È un giocatore fenomenale, importante. Io ho la fortuna di vederlo allenarsi ogni giorno. Ha una qualità importantissima, stasera ha fatto una grande partita, purtroppo per noi. Nessuno discute il valore di De Bruyne".


