Italia, Mancini in conferenza: "Migliorare pressing e aggressività! Fischi? Sono normali"
Alla vigilia della sfida di Nations League contro la Turchia, Roberto Mancini interviene in conferenza stampa insieme a Sandro Tonali. Il ct dell'Italia parte dalle scelte per la trasferta: "Ho lasciato a Coverciano dieci giocatori, perché lo avevamo già stabilito. Questa è una trasferta lunga ed era inutile portare tutti". Nessuna rivoluzione tattica all'orizzonte: "Non credo che cambierà molto tatticamente. Dobbiamo continuare a lavorare per migliorare e mettere insieme una squadra competitiva". Sul momento del calcio italiano aggiunge: "Abbiamo avuto generazioni di grandi campioni in passato come i Totti e Del Piero e ora bisogna crescerne un'altra".
Mancini sui fischi e sulle critiche dopo il Belgio
Il ct affronta anche il tema del clima intorno alla Nazionale: "Quando uno fa il tifoso ci può anche stare che fischi e sia deluso. Direi che è normale. Adesso dipenderà da noi, dai risultati di queste partite. Se saremo una bella squadra e vinceremo, il clima sarà diverso perché queste situazioni le cambiano i risultati. Penso che adesso dobbiamo restare tranquilli e non agitarsi come sta accadendo. Abbiamo giocato contro una formazione di valore come il Belgio e ci ha effettivamente messo in difficoltà, ma nella ripresa abbiamo reagito bene e avremmo anche potuto pareggiare prima del loro raddoppio. Ora pensiamo alla seconda sfida".
Mancini difende poi Romano dalle critiche: "Credo che abbia fatto una buona partita e per me conta quello che penso io. Gli errori capitano a tutti, anche a giocatori più esperti. Se Romano giocherà domani non dipenderà dai giudizi che sono stati dai. Credo che avrà un grande futuro in nazionale". Su Bastoni, invece: "Come lo vedo? Sta bene e non ha nessun problema fisico. Mi sembra che sia tutto normale".
La Turchia di Montella e i possibili cambi nell'Italia
Grande attenzione alla Nazionale allenata dall'ex compagno Vincenzo Montella: "Montella ha fatto un bel lavoro e non meritava di uscire nel primo girone del Mondiale. Ha giocatori di talento e una squadra forte: lo sono sempre stati, ora lo sono ancora di più. Per noi sarà una partita difficile. Mi aspetto che l'Italia faccia una gara buona, che migliori il pressing e l'aggressività, ma in questi due giorni non abbiamo avuto tempo di lavorare. Servirà tempo".
Possibili novità anche nella formazione titolare: "Kean non so se sarà in grado di giocare domani perché abbiamo giocato 48 ore fa e come tutti è stanco. Decideremo domani mattina. A livello di uomini sicuramente cambierà qualcosa perché è impossibile schierare un giocatore per quattro partite così ravvicinate. Potremo valutare altri calciatori in partite così importanti".
Infine Mancini risponde anche sul caso Manchester City: "Non credo che il Manchester City sia stato giudicato colpevole, anzi. Non è un problema che riguarda me, ma non è una cosa nuova. Il Manchester City non è colpevole e sul doppio contratto non è un problema mio, ma loro semmai".


