Del Genio difende De Bruyne e Hojlund: "Chi dice certe cavolate dovrebbe documentarsi"
Paolo Del Genio torna sul momento del Napoli e in particolare sull'utilizzo di Rasmus Hojlund e Kevin De Bruyne. Il giornalista, intervenuto ai microfoni di Napolità, sottolinea come il rendimento del centravanti danese sia inevitabilmente legato alla produzione offensiva della squadra e alla capacità dei compagni di servirlo nelle condizioni migliori: "Hojlund va innescato da De Bruyne o da altri compagni, da una squadra che produce di più offensivamente e per farlo l'arma migliore è De Bruyne, innescato più spesso nelle zone di campo con un tipo di passaggio che poi riesce a fare la differenza. Tutto questo si sa per chi guarda calcio, e non visto da chi non guarda calcio e vuole parlare guardando solo il Napoli. E ce ne sono un po' in giro tra opinionisti, giornalisti, ex calciatori, ex allenatori".
Del Genio: "Dicono cavolate quando si parla di De Bruyne e Hojlund"
Del Genio prosegue facendo riferimento anche alle recenti partite delle Nazionali, utilizzate come ulteriore elemento per analizzare le caratteristiche dei due giocatori: "Che dicono cavolate quando si parla di De Bruyne e Hojlund, sicuramente non avranno visto Italia-Belgio o avranno fatto finta di vederla, ma sicuro non hanno visto Norvegia-Danimarca. Bisogna documentarsi per parlare di calcio con i numeri, con i dati, le statistiche, le caratteristiche dei giocatori e guardando le partite. Sembra un atto di presunzione come nel dare una lezione, non lo è: è un atto di umiltà e, come faccio io, mi vado a documentare prima di parlare".
"Attenzione a quello che sentite"
Il giornalista chiude il suo intervento tornando sulle critiche rivolte in particolare a De Bruyne e invitando chi commenta il calcio ad approfondire prima di esprimere giudizi: "I presuntuosi sono invece quelli che senza vedere niente dicono 'De Bruyne cammina, De Bruyne non deve giocare più in Serie A'. Attenzione a quello che sentite, i tifosi sono padroni di ascoltare tutti, ma noi opinionisti dobbiamo informarci e seguire il calcio."


