Cagni controcorrente: "Italia non è inferiore al Belgio tecnicamente, manca personalità"
Gigi Cagni, allenatore, è intervenuto ai microfoni di Tmw Radio per analizzare il difficile momento dell'Italia. Di seguito le sue parole: "Mi sono sentito male all'intervista di Calafiori. Lui ha parlato di un'azione e ha detto che deve vedere il video: ma dov'era? Ho visto anche gli altri, erano tutti freddi, senza emozioni. Certe cose non le posso comprendere. Sarà anche carattere, ma hai vestito la maglia della Nazionale, anche se hai perso devi essere contento di vestire quella maglia".
Cosa aggiunge?
"Non abbiamo ancora un presidente della Federazione, anche se ci sarebbe. Non possiamo separare le cose. Una volta c'erano giocatori di qualità e personalità, dove il selezionatore faceva quel mestiere. Il selezionatore deve prendere 35 giocatori, poi a seconda della partita metti i giocatori nel ruolo in cui scegli di giocare, non inventare Kean ala destra, oppure Raspadori in quel ruolo e Tonali regista, che non lo sono. Devi mettere tutti nel loro ruolo. I difensori si è visto che non erano coordinati. Mancini gioca a uomo, allora gioca così. lo insisterei con Romano come regista, è quello il suo ruolo. Tocca 50 palloni, in Nazionale ne avra toccati pochissimi. Invece deve giocare come sa e quello che succede succede. Contro il Belgio non è che eri inferiore tecnicamente. Ho visto Inghilterra-Spagna, giocano liberi mentalmente, hanno personalità. Qui invece abbiamo paura, senza personalità e leader.
Oggi non si sa marcare poi. Nei settori giovanili già devi migliorare la tecnica individuale nei ruoli. Non vinci le partite con le tattiche. Oggi non so come farla giocare questa Nazionale, io amo il 4-3-3 ma non ci sono giocatori adatti. Per me devi andare sulle fasce e fare cross.
Non abbiamo ali, abbiamo centravanti ma non crossi. E allora non puoi fare il 4-3-3. E alla fine fai il 4-4-2. Il nostro problema sono gli ultimi 30 metri, non abbiamo qualità per poter intuire. Devi prendere giocatori che giocano a uomo. Hanno dato colpa a Romano per la palla persa, ma il problema è che in difesa non sapevano cosa fare".


