Giuffredi: “Il talento dei nostri giovani non va sprecato. Vergara in Nazionale non è un caso”
Antonio Noto
Mario Giuffredi, agente di Antonio Vergara e dei fratelli Esposito, ha raccontato a La Repubblica il percorso dei suoi assistiti, protagonisti anche con la maglia della Nazionale. Il procuratore si è soffermato in particolare sul legame dei fratelli Esposito con le proprie origini: “Gli Esposito sono ragazzi vecchio stampo, hanno i principi di una volta, sono molto legati ai nonni, agli zii e naturalmente a Castellammare di Stabia”. Giuffredi ha poi ricordato le difficoltà incontrate per affermare Sebastiano: “Ho fatto la guerra sportiva per Sebastiano. Quando l’ho preso, non lo voleva nessuno neanche in Serie B. Sono colpito che il mondo del calcio abbia capito con ritardo il suo valore. Ho sempre creduto molto in lui”.
“In panchina c’era anche un altro napoletano come Antonio Vergara”
Dall'esperienza dei suoi assistiti, Giuffredi ha allargato il discorso alla valorizzazione dei giovani italiani e, in particolare, al patrimonio calcistico della provincia di Napoli. “Questa storia ci deve insegnare un aspetto: il talento dei nostri giovani non va sprecato, è una risorsa immensa. Mi riferisco alla provincia di Napoli e non solo. In panchina c’era anche un altro napoletano come Antonio Vergara. Non è un caso che Castellammare abbia avuto tre titolari in Nazionale”. Parole che pongono l’accento sulla necessità di concedere spazio e fiducia ai giovani, con Vergara indicato tra i talenti campani arrivati fino alla Nazionale.


