Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Danimarca-Portogallo, Hojlund spiega l’esultanza: “CR7 il mio idolo, volevo dedicargli il gol”

autore
Francesco Carbone
per Tuttonapoli.net
ieri alle 23:08Le Interviste
autore Francesco Carbone
01.10.2026 23:08Le Interviste
L’attaccante del Napoli segna il gol del momentaneo 2-2 contro il Portogallo e celebra la rete imitando Cristiano Ronaldo.

Rasmus Højlund continua a segnare con la Danimarca, ma la sua rete non basta per evitare la sconfitta contro il Portogallo. L’attaccante del Napoli firma al 53’ il gol del momentaneo 2-2 con uno splendido cucchiaio, dopo aver giocato l’intera partita, e festeggia mimando la celebre esultanza di Cristiano Ronaldo. Per Højlund è il secondo gol in tre gare di Nations League e il 15° con la nazionale, ma alla fine sono i lusitani a imporsi 4-2 grazie alle reti di Vitinha e João Félix nella ripresa.

Hojlund: “Cristiano è il mio idolo, volevo dedicargli il gol”

Al termine della partita, Højlund ha spiegato il significato della sua esultanza e la scelta di dedicare la rete al fuoriclasse portoghese: “Sono felice di aver avuto l’occasione di segnare oggi, anche se sono triste che non siamo riusciti a vincere. Volevo solo dedicare il mio gol al mio idolo, Cristiano, per tutto quello che sta passando in questo periodo della sua carriera. Si è fatto un nome che non sarà mai dimenticato nella storia di questo sport, e lo ricorderemo sempre. Crescendo, guardare Cristiano è stata una parte enorme del mio amore per il calcio. Vedi giocatori come lui e sogni di raggiungere un giorno quel livello. Quindi quando ho segnato, non ci ho pensato due volte. Volevo che sapesse che ci sono ancora giocatori che sono cresciuti ispirati da tutto quello che ha realizzato. Ha dato così tanto al calcio, e io non ho che rispetto per lui. Forse un giorno, quando la mia carriera sarà finita, guarderò indietro e realizzerò quanto sono stato fortunato a giocare nella stessa era del mio idolo. Per ora, spero solo che sappia che il suo lascito è più grande di qualsiasi momento difficile che potrebbe star passando”.

per Tuttonapoli.net

Altre notizie