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Pjanic e l'aneddoto su Allegri: "Vincemmo a Napoli perché costrinse Ronaldo a uscire..."

autore
Davide Baratto
per Tuttonapoli.net
ieri alle 23:30Le Interviste
autore Davide Baratto
03.10.2026 23:30Le Interviste
Miralem Pjanic racconta il retroscena su una punizione segnata al Napoli, elogia Massimiliano Allegri e indica la Roma tra le favorite per lo Scudetto
Daniele Buffa/Image Sport
Daniele Buffa/Image Sport

Il rapporto con Massimiliano Allegri e la corsa Scudetto in Serie A sono stati alcuni dei temi affrontati da Miralem Pjanic al Festival dello Sport di Trento. L’ex centrocampista bianconero ha raccontato anche un curioso aneddoto legato a una punizione segnata contro il Napoli, oltre a soffermarsi sull’importanza avuta da Allegri nella sua crescita tattica. Di seguito le sue parole riportate da TuttoMercatoWeb.com.

Ronaldo, Dybala, Bernardeschi, te e Bonucci: chi vinceva le stide su punizione?

"Onestamente era tra me e Dybala, sempre. Quando è arrivato Cristiano però non ce n'era per nessuno. Arrivava e prendeva la palla. Con uno che ti fa vincere tutte le partite stai zitto e gliela lasci. Una volta abbiamo vinto a Napoli con un mio gol su punizione, ma vi spiego perché. Cristiano Ronaldo aveva preso una botta e Allegri per farla battere a me ha mandato subito i sanitari in campo, così da costringerlo ad uscire qualche secondo. lo la batto, segno e vinciamo: grazie Max (ride, n.d.r.)".

Allegri ha cambiato il tuo ruolo.

"Max è stato molto importante, è riuscito a dare compattezza. Quegli anni lì sembrava che fosse facile per noi, ma non era così: dipendeva da lui. Mi ha fatto diventare un altro calciatore, più serio e ordinato in campo. Per me è stato molto importante, siamo amici ancora oggi, gli auguro il meglio per la sua carriera".

La Roma può vincere lo scudetto?

"Assolutamente sì. L'ho seguita in tutte le partite, è un piacere guardarli, accendi la tv per guardarli. Fisicamente stanno bene e se davanti Dybala non ha problemi atletici, con Malen e quello che sta facendo beh, possono veramente andare a riportare a Roma uno scudetto. In questo momento è la squadra che lo merita di più".

La Juve può lottare per lo scudetto?

"Per il titolo è un po' presto per parlarne per la Juve. Vedendo la stagione scorsa non puoi avere l'ambizione di essere fra le favorite. L'Inter è favorita, la Roma deve avere continuità con Gasperini, le sue squadre volano. Non si può realmente quest'anno parlare di scudetto, ma di rientrare in Champions"

per Tuttonapoli.net

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