Auriemma, no alla difesa a tre: “Il Napoli deve vincere segnando, ecco come lo schiererei”
Antonio Noto
Raffaele Auriemma, attraverso il proprio canale YouTube, ha analizzato le possibili novità tattiche che Massimiliano Allegri starebbe studiando in vista della sfida contro il Frosinone. Il giornalista non è convinto che il passaggio alla difesa a tre rappresenti la soluzione migliore per risolvere i problemi evidenziati finora dagli azzurri: “Io non so se sia vera al 100% questa idea di Massimiliano Allegri, e cioè di proporre la difesa a tre per il Napoli a partire dalla gara contro il Frosinone. Di sicuro l’ha provata, la sta provando nel corso di queste settimane senza campionato. Però, in tutta onestà, io temo che si vada a sistemare una cosa per rovinarne un’altra che già non è proprio al top dei top”. Con il recupero di Beukema, Allegri potrebbe teoricamente schierare una linea a tre con Beukema, Rrahmani e Rafa Marin, due esterni e due trequartisti alle spalle di Hojlund. È proprio l’attaccante danese, però, uno dei punti centrali dell’analisi di Auriemma: “Hojlund sta segnando poco e tocca meno palloni di tanti altri attaccanti di un livello inferiore al suo. Hojlund gioca di media tre palle nell’area di rigore avversaria per ogni singola partita. Tre palle. Io penso che neanche un supereroe riuscirebbe a fare un gol con così pochi tocchi all’interno dell’area”. Per questo, secondo il giornalista, la priorità dovrebbe essere aumentare la produzione offensiva e avvicinare maggiormente la squadra al centravanti.
Cambio modulo, Auriemma propone il 4-2-3-1
L’alternativa indicata da Auriemma è il 4-2-3-1, con una linea difensiva più alta, Lobotka e Gilmour davanti alla difesa e tre giocatori offensivi alle spalle di Hojlund o Lucca. “Io credo che la difesa a tre non sia proprio idonea per questa squadra. Secondo me il Napoli, per come è oggi, dovrebbe giocare solo con il 4-2-3-1, con la linea della difesa un po’ più alta”. Sulle corsie ci sarebbero diverse possibilità con Politano, Neres, Noa Lang e Alisson Santos, mentre De Bruyne, Vergara e Giovane potrebbero agire alle spalle della punta: “Guarda quanto materiale c’è per fare questa proposta offensiva, con Hojlund oppure Lucca durante la gara. Perché Hojlund e Lucca, se dovessero avere alle loro spalle questi tre calciatori offensivi, io sono sicuro che giocherebbero molto meglio, avrebbero anche tante più opportunità di quelle che gli capitano adesso”. Da qui il messaggio diretto ad Allegri: “Io, caro Massimiliano Allegri, eviterei, perché il Napoli deve innanzitutto provare a vincere le partite segnando, non sperando che poi l’avversario ti conceda qualcosa e tu vinca con il corto muso”. Auriemma lega la propria riflessione anche ai numeri dell’attacco e conclude lasciando comunque aperta la porta alle scelte dell’allenatore: “Se Massimiliano Allegri sarà così bravo da plasmare tutti i suoi calciatori in modo tale che il Napoli funzioni meravigliosamente bene con la difesa a tre, noi dobbiamo fare solo un inchino a Massimiliano Allegri”.


