Galliani jr sugli infortuni del Napoli: “Con questa continuità qualcosa che non va c’è”
Antonio Noto
Gli infortuni continuano a condizionare il Napoli di Massimiliano Allegri. A soffermarsi sulla situazione fisica degli azzurri è stato Gianluca Galliani, che ha analizzato un problema tornato prepotentemente d'attualità durante la sosta per le Nazionali. Gli ultimi stop si aggiungono infatti a una lunga serie di indisponibilità che, secondo Galliani, non può essere considerata soltanto frutto di episodi sfortunati: “Quando si hanno così tanti infortuni con così tanta continuità qualcosa che non vada bene evidentemente c’è”. Un problema che avrebbe avuto conseguenze anche sull'avvio di stagione: “Io credo che sicuramente gli infortuni hanno condizionato la partenza del Napoli”. In particolare, non poter disporre dei giocatori più importanti nelle migliori condizioni riduce inevitabilmente le possibilità di Allegri: “Quando tu non hai i McTominay, Anguissa al massimo della loro forma è normale che fai fatica”.
Infortuni Napoli, Galliani indica la strada: “La parola chiave è prevenzione”
Secondo Galliani, la questione non sarebbe neppure circoscritta alle prime settimane della nuova stagione, ma avrebbe radici più profonde: “È un problema che a Napoli si trascina da un anno”. A complicare ulteriormente la gestione dei calciatori c'è un calendario sempre più fitto, con continui passaggi dagli allenamenti con i club agli impegni con le Nazionali e conseguenti variazioni nei carichi e nelle metodologie di lavoro. Durante questa sosta il Napoli ha dovuto fare i conti anche con nuovi problemi fisici, riportando ancora una volta il tema al centro dell'attenzione. Per Galliani diventa quindi fondamentale intervenire soprattutto prima che gli infortuni si verifichino, investendo sulle professionalità e sul lavoro degli staff: “La parola chiave è proprio quella, prevenzione”. In una stagione ricca di impegni, riuscire ad avere con continuità i migliori calciatori a disposizione può diventare un fattore determinante quanto la profondità della rosa.


