Stirpe: “Napoli banco di prova importante, per uscire indenni servirà un Frosinone perfetto”
Antonio Noto
Il Frosinone si prepara alla ripresa del campionato dopo un avvio di stagione che ha sorpreso anche il presidente Maurizio Stirpe. Intervenuto ai microfoni di Sky Sport, il numero uno del club ciociaro ha riconosciuto come il rendimento della squadra sia andato oltre le aspettative: “L'ottimo inizio di stagione del Frosinone è un fatto imprevisto, piacevole e sorprendente soprattutto per il modo come è maturato. Non me l'aspettavo”. Alla base dei risultati c'è soprattutto il lavoro svolto sul gruppo: “Il segreto è l'identità e la compattezza che l'allenatore ha saputo dare a tutto il gruppo e che anche in questa fase è stato assimilato da chi è arrivato nel mercato estivo. L'obiettivo resta quello di evitare la retrocessione”. Grande soddisfazione anche per i cinque calciatori convocati nell'Under 21, nonostante l'infortunio di Raimondo: “È stata una grandissima soddisfazione che corona un percorso di crescita maturato negli ultimi due anni, fa piacere vedere 5 ragazzi nell'Under 21. Mi dispiace per Raimondo per l'infortunio. Mi piace la filosofia di Baldini con i giovani, crede nelle sue idee e le porta avanti”.
Napoli-Frosinone, Stirpe: “Avversario molto quotato, sarà un banco di prova importante”
Adesso l'attenzione si sposta sulla trasferta contro il Napoli, appuntamento che Stirpe considera particolarmente indicativo per misurare la crescita della squadra: “Il Napoli? È un avversario molto quotato, deve essere un Frosinone perfetto per uscire indenni. Sarà un banco di prova molto importante”. Il presidente ha affrontato anche le indiscrezioni di mercato relative al portiere Palmisano, ridimensionandole: “Sento molti rumors, ma di richieste effettive al di là degli osservatori che vengono a vedere le partite, non c'è niente di concreto”. Infine, Stirpe si è soffermato sulla vicenda FIGC e sulla posizione relativa a Giovanni Malagò: “Alcuni requisiti andavano verificati prima dell'elezione, questa situazione si poteva evitare. Siamo però d'accordo nel ricandidare Malagò, ci siamo espressi in modo chiaro e netto”.


