Federico Chiesa, tra i migliori undici di Euro2020. Ma poi frenato dall'infortunio a gennaio
Federico Chiesa è stato inserito nei migliori undici giocatori di Euro2020. Eppure non era proprio un titolare indiscusso, perché in avanti c'erano anche Berardi, Insigne e Bernardeschi. Un attacco di "piccoli" e con due centravanti come Immobile e Belotti, più un Raspadori alle prime partite con la maglia della Nazionale. Il suo gol all'Austria ha però rivestito un'importanza capitale, così come quello alla Spagna che aveva sbloccato una gara poi rimessa in discussione dal pareggio di Morata a dieci minuti dalla fine. Insomma, due realizzazioni che - di fatto - hanno portato l'Italia alla finale poi vinta contro l'Inghilterra ai rigori. Sembra passata una vita fa e, invece, sono solamente due anni.
Due anni di alti e soprattutto bassi per Chiesa, anche se non solo per colpa squisitamente sua. L'infortunio a gennaio 2022, dopo un grande inizio con la Juve, lo ha portato a saltare i playoff maledetti con la Macedonia, oltre a tutta la seconda parte di stagione. L'onda lunga dell'operazione al legamento crociato l'ha fatto ritornare in pianta stabile solamente a inizio 2023, con 33 presenze totali fra campionato e coppe e solamente quattro gol. Gli stessi fatti da questo principio di annata, dove ha ricominciato a essere tagliente, decisivo. Quello che, di fatto, tutti si aspettavano dopo un Europeo così.
Chiesa è l'arma in più della Juve di questa stagione. Senza coppe europee, con la sola Serie A da giocare, può essere un fattore, cambiando l'inerzia delle partite grazie ai suoi strappi e alle sue giocate, in collaborazione con Vlahovic.Oggi Federico Chiesa compie 26 anni.






