Isak Hien, Setti chiedeva 18 milioni ad agosto. Per poi venderlo a 7 a gennaio
Sembrava oramai destinato all'Atalanta già da giugno, Isak Hien. Perché lo svedese aveva trovato l'accordo con i nerazzurri, negandosi praticamente a tutte quante le altre squadre interessate a lui. Il tira e molla con l'Hellas Verona, però, era durato all'infinito, fino all'ultima settimana di agosto quando l'intenzione era quella di virare su Alessandro Buongiorno, visto che Maurizio Setti non scendeva sotto i 10 milioni di valutazione. Poi la virata, dopo i patemi d'animo del capitano del Torino, proprio su Hien nelle ultime ore di mercato. Offerta da 12 milioni, richiesta da 18, scendere a patti poteva essere utile per entrambi. Invece l'ostinazione di arrivare a 18 ha fatto saltare la trattativa.
Avanti veloce con il nastro all'ultimo giorno dell'anno, Hien ritorna nella lista dell'Atalanta, magari prendendo anche Salif Diao, bomber della Primavera. 7 milioni per lo svedese, 2 per l'attaccante (più il 10% della futura rivendita) e lo svedese diventa un giocatore nerazzurro. Certo, con il senno di poi è semplice dire che il presidente del Verona abbia fatto un errore di valutazione, ma dall'altro lato forse non si attendeva le ultime vicende giudiziarie.
Centrale difensivo nella retroguardia a tre, lo svedese è un rinforzo fondamentale per un'Atalanta con parecchi problemi difensivi, soprattutto di infortuni, nelle ultime settimane. Oggi Isak Hien compie 25 anni.






