Parma, Delprato: "Ci sono sconfitte e sconfitte, oggi fa male"
Ore 23.05 - A breve la conferenza stampa del capitano crociato Enrico Delprato al termine di Parma-Juventus.
Ore 23.54 - Inizia la conferenza.
Un Parma diverso nelle intenzioni, più propositivo. Ma avete lasciato spazi alle vostre spalle. Avete avuto meno certezze?
"Settimana scorsa abbiamo giocato a cinque e abbiamo preso quattro gol. Ci prendiamo la responsabilità degli otto gol subiti. Ci sono sconfitte e sconfitte, oggi fa male. Dobbiamo tornare alla compattezza di squadra che ci aveva contraddistinto. Il campionato è ancora lungo, l'obiettivo è la salvezza e l'anno scorso lo abbiamo conquistata nel secondo tempo dell'ultima partita. Dobbiamo continuare a lavorare, mettendoci in testa che queste partite fanno male ma bisogna avere la lucidità di imparare la lezione".
Il vostro scudetto è la salvezza? Da capitano cosa diresti ai compagni e ai tifosi?
"Noi guardiamo il nostro. La cosa positiva è che abbiamo sei punti di vantaggio, ma la classifica la guarderemo alla fine. I tifosi? È andata male e ci prendiamo i fischi. Dobbiamo stare uniti tra compagni, perché se abbassiamo lo spirito di sacrificio è dura, soprattutto contro queste squadre qua. Magari cercando di affrontare un po' più a viso aperto queste squadre qua ti fanno male. Dobbiamo capire bene la lezione, tornare con l'elmetto a lavorare l'uno con l'altro".
Prendere così tanti gol mina le vostre certezze?
"No quattro gol a partita non si possono prendere. Queste sconfitte fanno male. Bisogna avere la lucidità di capire cosa è andato male. Scorsa settimana abbiamo giocato a cinque e abbiamo comunque preso quattro gol".
Cosa possono dare i nuovi arrivati?
"Ci possono dare una mano, possono integrarsi bene nel gruppo. Dovranno essere veloci nel capire le richieste del mister, ma sono ragazzi intelligenti e lo faranno".
Cosa vuoi dire ai tuoi compagni?
"Che bisogna ritrovare lo spirito di sacrificio, anche se non lo abbiamo perso. Contro queste squadre dobbiamo darsi una mano a difendere ed essere concentrati su quello che richiede la fase difensiva. Perché fa male, ancora di più davanti al nostro pubblico. Ma i ragazzi sono bravi e sono consapevoli".
Hai visto qualcosa che non è andato nel verso giusto?
"Io cerco di analizzare la partita. Non ci sono cose di spogliatoio. I nostri 23 punti sono la dimostrazione che i ragazzi lavorano. In queste partite, quando vuoi recuperare la partita e ti scopri un attimo, lo paghi e oggi è la dimostrazione di questo".
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