Riapre la gradinata dello Stadio Curi! In occasione di Perugia-Reggiana ci sarà la riapertura!
A conclusione della prima fase dei lavori sullo stadio Renato Curi, si è tenuta al Museo del Grifo a Pian di Massiano, la conferenza stampa per fare il punto sul percorso di riqualificazione dell’impianto comunale Renato Curi. Sono stati illustrati gli interventi realizzati e quelli programmati. Presenti Vittoria Ferdinandi, sindaca di Perugia, Pierluigi Vossi, assessore allo Sport del Comune di Perugia, Paolo Felici, dirigente dell’U.O. edilizia pubblica e sportiva del Comune di Perugia, Hernán García Borras, direttore generale del Perugia Calcio, oltre ai funzionari del Comune Giacomo Capone e Marco Eugeni ed ai rappresentanti delle ditte. “Riapriamo la nostra gradinata – ha annunciato con soddisfazione l’assessore Pierluigi Vossi – completamente rinnovata e riqualificata. Non si è trattato di un mero intervento tecnico necessario per adeguarsi alle norme vigenti, ma di un primo step proiettato verso una precisa idea di stadio; già guardando la gradinata è possibile cogliere lo spirito che sta alla base di questo progetto e l’aspetto di ciò che vogliamo fare”. Vossi ha tenuto precisare infatti che, oltre a risolvere le numerose criticità che il settore aveva fatto registrare nel tempo rendendo necessaria la sua chiusura, l’Amministrazione ha inteso sviluppare una progettualità tale da consentire allo stadio di compiere un passo in avanti verso il futuro adeguandosi agli standard del calcio moderno. L’assessore, infine, ha rivolto un ringraziamento all’Amministrazione precedente per aver iniziato l’operazione di restyling dello stadio ed ai tecnici comunali per l’impegno e la passione profusi ogni giorno in questa “partita” così complessa e determinante per la città. Il dirigente Paolo Felici ha riconosciuto di aver imparato a conoscere quanta passione ed aspettativa sono legate allo stadio Curi, da sempre luogo per le famiglie. Il Perugia calcio non è solo una squadra sportiva, infatti, ma un contenitore di emozioni con alle spalle una storia importante. Ecco perché il Comune di Perugia ha scelto di portare avanti una significativa riqualificazione dello stadio con l’obiettivo di valorizzare una struttura che da tempo aveva bisogno di una complessiva riqualificazione. Felici ha spiegato che si sta operando in continuità rispetto al recente passato sulla scia di un importante finanziamento interamente a carico delle casse comunali, ma anche in virtù di ulteriori stanziamenti che si sono resi necessari nel tempo. Felici ha dunque sostenuto che il Comune di Perugia continua ad investire sul suo stadio: oggi si conclude il primo passaggio di questo percorso che proseguirà con la curva nord e poi con la curva sud sempre con l’idea di rispettare la storia dell’impianto. Infine il dirigente ha voluto ringraziare le ditte esecutrici per la serietà dimostrata ed i funzionari dell’U.O. edilizia sportiva, tra cui in particolare Giacomo Capone e Marco Eugeni. Il direttore generale del Perugia Calcio Hernan Borras si è detto felice per il percorso che è stata intrapreso; per questo ha ringraziato il Comune di Perugia e le ditte esecutrici per ciò che si sta realizzando. Quello di Perugia – ha detto – è un Comune che guarda alla sua storia, ma proiettando la città nel contempo verso il futuro. Borras ha espresso soddisfazione per la riapertura della gradinata ed ha preannunciato, visti i primi positivi riscontri, l’intenzione di riproporre ulteriori promozioni per le prossime gare casalinghe rivolte soprattutto ai giovani ed agli studenti. “Oggi è un giorno importantissimo – ha esordito la sindaca Vittoria Ferdinandi – che abbiamo scelto di festeggiare, non a caso, nel museo del Grifo. Oggi infatti restituiamo un pezzo di storia alla nostra città, perché il Perugia Calcio e lo stadio Curi rappresentano una parte essenziale della nostra identità. Per questo noi abbiamo il dovere di prenderci cura della nostra storia in modo che essa diventi uno slancio per proiettarci verso il futuro”. La sindaca ha sostenuto che oggi si completa una prima parte di un lavoro enorme che è frutto soprattutto del grande impegno dei funzionari dell’U.O. edilizia sportiva e della passione dell’assessore Vossi; ma un ringraziamento è stato rivolto anche alle ditte esecutrici ed al Perugia Calcio per il sostegno. “Quella di riqualificare l’esistente è stata una scelta politica precisa di chi ha creduto e crede che il Curi rappresenti un monumento della città; è nostra responsabilità, quindi, renderlo all’altezza dei sogni della società sportiva e dei tifosi. Non si tratta – ha precisato- di un’impresa “mastodontica” ma di una riqualificazione progressiva di quello che a tutti gli effetti deve essere definito un autentico gioiello di ingegneristica”. La sindaca ha rivolto un ringraziamento anche ai tifosi che ci sono stati sempre, in ogni categoria, nei tempi migliori ma anche in quelli peggiori “perché la bandiera del Grifo non si ammaina mai”. “Lo stadio – ha spiegato – è il primo motore di coesione della nostra città ed un simbolo di appartenenza: questo intervento ci consentirà di renderlo più sicuro ed accessibile mantenendo intatta la funzione sportiva e sociale dell’intera area di Pian di Massiano”. *** Primo stralcio dei lavori: descrizione Si è conclusa la prima parte del primo stralcio dei lavori di riqualificazione, atteso da tempo, dello stadio "Renato Curi", l'impianto simbolo della città che dal 1975 accompagna la storia sportiva di Perugia. Per dar corso all’intervento, avviato con l'approvazione del progetto di fattibilità tecnico-economica (con delibera di giunta n. 377 del 20 settembre 2023) per un importo complessivo di € 5.300.000,00 finanziato tramite mutuo concesso dall'Istituto per il Credito Sportivo, è stato redatto il progetto esecutivo da parte della società di ingegneria EXUP s.r.l. di Umbertide, affidataria dell'incarico nel marzo 2024. Il primo stralcio funzionale, il cui valore complessivo dei lavori ammonta a € 4.354.097,02 riguarda la tribuna est (o gradinata) e la curva nord dell'impianto. Tribuna est: lavori completati Sono terminati gli interventi programmati sulla tribuna est, propedeutici alla riapertura in sicurezza del settore. Essi hanno riguardato: -adeguamento statico e sismico delle strutture portanti, con l'introduzione di nuovi elementi di rinforzo in acciaio in elevazione e il rinforzo di quelli esistenti; -sostituzione integrale dei gradoni in cemento armato vibrato, ammalorati dalla vetustà, con elementi di uguale morfologia e peso che mantengono inalterata la curva di visibilità; -bonifica dell'acciaio delle strutture metalliche esistenti; -realizzazione di nuovi blocchi servizi igienici e di ristoro. Lavori in curva nord: al via a metà ottobre Da metà ottobre prenderà avvio la fase più corposa del primo stralcio, con i lavori che riguarderanno la valorizzazione della curva nord. Essi consisteranno in: - realizzazione della nuova copertura metallica, predisposta per un futuro impianto fotovoltaico che di fatto rappresenta l'intervento di maggior impatto sull'immagine complessiva dello stadio; - bonifica dell'acciaio delle strutture storiche, progettate nel 1975 dall'ingegner Luigi Corradi; - rifacimento integrale delle scale di accesso alle tribune; - nuovo rivestimento in lamiera di alluminio color rosso; -adeguamento dei servizi igienici, dei punti ristoro e delle postazioni di primo soccorso; -adeguamento del sistema di smaltimento delle acque bianche e nere. La fine dei lavori in Curva Nord è prevista per l’inizio della prossima stagione sportiva 2027-2028 Un progetto nel segno della memoria e della sostenibilità Gli interventi sono stati concepiti nel pieno rispetto del valore storico e architettonico dello stadio – un vero e proprio capolavoro di prefabbricazione edilizia in acciaio. La scelta di riqualificare l'esistente anziché demolire e ricostruire permette di limitare l'impatto ambientale sull'area di Pian di Massiano, preservandone la funzione di grande polmone verde cittadino, senza modifiche alla viabilità e ai percorsi di accesso.


