La Top 11 del Girone B di Serie C: Bellini abbatte il muro dell'Ascoli
E’ andata in archivio la 20^ giornata nel Girone B di Serie C. Questi i risultati:
Juventus Next Gen-Carpi 2-0
Pianese-Ascoli 4-2
Pontedera-Torres 1-3
Forlì-Arezzo 1-2
Vis Pesaro-Pineto 0-2
Campobasso-Ravenna 2-1
Bra-Sambenedettese 2-2
Guidonia Montecelio-Perugia 1-2
Ternana-Livorno 2-1
Riposa: Gubbio
Di seguito la TOP 11 di TuttoMercatoWeb.com che opta per 3-4-3:
Tantalocchi (Campobasso): non si batte una big come il Ravenna senza un bravo portiere tra i pali. Molto attento nel primo tempo, è al 32 che alza decisamente il voto in pagella con un doppio intervento su Spini e Luciani.
Rottensteiner (Bra): la Sambenedettese attacca con tanti suoi effettivi e si creano automaticamente spazi nei quali si inseriscono perfettamente gli esterni di casa. Da un suo colpo di testa nasce la rete del provvisorio 1-1, scelta di tempo perfetta e anticipo netto sul diretto marcatore.
Riccardi (Perugia): non era semplice sostituire un calciatore del calibro e dell’esperienza di Angella, tuttavia svolge al meglio il proprio compito vincendo la battaglia fisica con Bernadotto. Molto a suo agio in coppia con Tozzuolo.
Donati (Ternana): senza Capuano e contro un Livorno imbattuto con Venturato serviva una prova di grande attenzione da parte della retroguardia. Se la cava egregiamente, con tanta concretezza e qualche buona giocata palla al piede per avviare l’azione offensiva. Promosso.
Lombardi (Pineto): prima gara senza bomber Bruzzaniti, per di più contro un avversario in ascesa come la Vis Pesaro. Lo 0-2 finale rende ancora più merito al super lavoro di Tisci che, di fatto, stravince il duello a distanza con Stellone. Sigla la rete del raddoppio con una magistrale conclusione dalla distanza.
Gala (Campobasso): fari puntati sulla sorpresa Ravenna, ma la vetrina di giornata è tutta per questo giovane centrocampista offensivo che, schierato da trequartista, riesce a sfruttare al massimo le sue potenzialità. La doppietta è solo la logica conseguenza del suo strapotere tecnico nell’arco dei 90 minuti.
Giorico (Torres): in 90 minuti abbiamo avuto due conferme: Menichini non era il problema del Pontedera e i sardi non possono ritrovarsi in quella posizione di classifica con un organico ricco di gente d’esperienza. Ennesima risposta a chi lo etichetta come giocatore a fine carriera: la grinta nei contrasti è invece quella tipica del ragazzino che ha voglia di esplodere. Encomiabile.
Bartolomei (Perugia): stagione davvero particolare per un calciatore che, in C, potrebbe giocare a occhi chiusi ma che era finito ai margini del progetto. Bravo Braglia a chiedere il reintegro alla società, bravo Tedesco a trovargli la giusta collocazione tattica, altrettanto bravo lui ad accantonare il passato concentrandosi esclusivamente sul presente. Qualità assoluta, dominante in costruzione.
Candellori (Sambenedettese): davvero bella e ricca di occasioni la partita con un mai domo Bra, il 2-2 fa capire quanto gli attacchi abbiano prevalso sulle difese. Sua la rete del provvisorio vantaggio ospite con un tiro in diagonale di rara precisione.
Di Stefano (Torres): serviva un episodio per ravvivare una stagione sin qui clamorosamente flop per chi ha lottato per la B per due anni di fila. E allora ecco servita una rovesciata da giocatore vero, un gesto tecnico che strappa qualche applauso anche ai tifosi avversari. Chiude in crescendo ed esce stremato, ma consapevole che da Pontedera può partire un nuovo corso. Per lui e per la squadra.
Bellini (Pianese): c’era una volta la miglior difesa del campionato, quell’Ascoli che per settimane non faceva passare nemmeno il proverbiale spillo nell’area di rigore e che invece alza bandiera bianca a cospetto di un attaccante letteralmente scatenato e che segna una tripletta che resterà nella storia e che, probabilmente, pone fine al sogno promozione diretta dei marchigiani.
Ivan Tisci (Pineto): complimenti, solo complimenti a un professionista che non è “solo” l’allenatore, ma anche il leader carismatico del gruppo e il fulcro di un progetto tecnico che la società sta portando avanti con intelligenza. Ottima la gestione della cessione di Bruzzaniti, altrettanto buona la preparazione della gara di Pesaro: 0-2 e classifica straordinaria.
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