Lorenzo Insigne al Pescara: dove e come potrebbe giocare 'Il Magnifico' nel 3-5-2 di Gorgone
Il ritorno di Lorenzo Insigne al Pescara non è solo una storia romantica, ma anche un'operazione di mercato che presenta interessanti risvolti tattici. Giorgio Gorgone, subentrato sulla panchina biancazzurra a metà novembre, ha una chiara identità di gioco: il 3-5-2 è il suo modulo di riferimento, utilizzato in 8 delle 9 partite fin qui disputate (con una sola eccezione, il 3-4-3 contro il Padova).
IL SISTEMA DI GORGONE: UN 3-5-2 COMPATTO
Il tecnico romano predilige un assetto tattico basato sulla solidità difensiva e sulla rapidità nelle transizioni. Il Pescara schiera tipicamente un terzetto arretrato (con Gravillon e Corbo come cardini), due esterni dinamici sulle fasce (Corazza a sinistra e Faraoni o Letizia a destra), due mediani di equilibrio (Valzania e Caligara) e una coppia d'attacco formata da Di Nardo e Merola o Tsadjout. Il problema principale della squadra è offensivo: il Pescara occupa il 20° posto con soli 14 punti in 21 giornate e ha segnato appena 17 gol. La mancanza di un vero catalizzatore del gioco offensivo è evidente, e qui si inserisce l'opportunità Insigne.
DOVE GIOCA INSIGNE: LE SOLUZIONI TATTICHE
L'attaccante napoletana può trovare spazio nel sistema di Gorgone in due modalità diverse:
SECONDA PUNTA NEL 3-5-2
La soluzione più naturale. Insigne può affiancare Di Nardo (capocannoniere con 5 gol) come seconda punta mobile, sfruttando la sua capacità di accentrarsi dal lato sinistro e dialogare con i centrocampisti. Il suo piede destro gli consente di rientrare sul forte e cercare la conclusione o l'assist, proprio come faceva al Napoli. Questa collocazione permetterebbe a Insigne di giocare in una zona centrale del campo dove può ricevere palla tra le linee e creare superiorità numerica.
TREQUARTISTA NEL 3-4-1-2
Variazione tattica che Gorgone potrebbe adottare per valorizzare al massimo Insigne. In questo caso, l'ex capitano del Napoli agirebbe da unico trequartista alle spalle della coppia Di Nardo-Merola, fungendo da rifinitore e raccordo tra centrocampo e attacco. Questa soluzione richiede però un'interpretazione più statica del ruolo da parte di Insigne, che in carriera ha sempre preferito partire largo per rientrare.
I NUMERI DI INSIGNE E LA ROSA DEL PESCARA
Con una carriera da oltre 400 presenze in Serie A, 122 gol con il Napoli e 54 partite in Nazionale, Insigne porta in dote esperienza e qualità. La rosa biancazzurra dispone già di trequartisti come Olzer (5 gol, principale fonte di gioco) e Graziani, ma nessuno possiede il carisma e la classe di Insigne. La vera domanda è fisica: a 34 anni, dopo l'esperienza in MLS, Insigne avrà ancora la gamba per interpretare i movimenti continui richiesti dal 3-5-2 di Gorgone?
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