Lorenzo Insigne torna a Pescara: con Verratti azionista il pensiero corre veloce al 2012
Il ritorno di Lorenzo Insigne al Pescara non è solo una banale notizia di mercato, ma anche un’operazione carica di significati simbolici. A rendere il quadro ancora più suggestivo c’è un dettaglio tutt’altro che secondario: tra gli azionisti del club abruzzese c’è Marco Verratti, compagno di squadra di Insigne nella storica stagione 2011/2012 culminata con la promozione in Serie A.
Quell’anno, sotto la guida di Zdenek Zeman, il Pescara incantò l’Italia calcistica con un gioco offensivo e spettacolare. Insigne e Verratti erano due dei volti più luminosi di quella squadra, insieme a Ciro Immobile, capaci di trasformare una stagione di Serie B in un racconto diventato leggenda. Oggi, a distanza di oltre dieci anni, le loro strade si incrociano di nuovo, seppur in ruoli diversi.
Se Insigne torna in campo con l’obiettivo di dare qualità, leadership ed esperienza a una piazza che conosce e ama, Verratti rappresenta il legame profondo tra quel Pescara e la sua identità. La sua presenza nella compagine societaria rafforza l’idea di un progetto che guarda al futuro senza dimenticare il passato.
Non è solo nostalgia: è la volontà di riannodare un filo interrotto, riportando a Pescara protagonisti e ambizioni. Per i tifosi biancazzurri, il ritorno di Insigne, con Verratti alle spalle del club, sa di promessa e di memoria condivisa. Una storia che riparte da dove tutto era cominciato.











