Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloturris
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / pescara / Serie B
Rigore al Frosinone e rosso ad Altare, Gorgone: "Non condivido la decisione dell’arbitro"TUTTO mercato WEB
© foto di Luca Cilli
Oggi alle 09:04Serie B
di Daniel Uccellieri

Rigore al Frosinone e rosso ad Altare, Gorgone: "Non condivido la decisione dell’arbitro"

Il Pescara non ci sta. Con il rosso ad Altare e il rigore concesso al Frosinone a pochi minuti dalla fine del match, è sfumata una vittoria importantissima in chiave salvezza per il Delfino e mister Gorgone, dopo Insigne, si è lamentato in sala stampa dell'operato dell'arbitro: “Quello che però non condivido assolutamente è la decisione dell’arbitro sull’episodio del rigore su Altare: a mio avviso si tratta di un contatto pulito sulla palla. Vorrei capire quante situazioni simili vengono realmente punite con un rigore o con un cartellino. Il VAR può certamente aiutare a chiarire alcune situazioni evidenti. Tuttavia nel calcio esistono molti contatti che dal campo si percepiscono in un modo e dalla televisione in un altro. Prendiamo l’episodio del gol annullato: dal campo la dinamica può sembrare diversa rispetto a quella che si vede poi al replay. In generale credo che serva equilibrio nell’interpretazione dei contatti. Il rigore è una decisione molto pesante e dovrebbe essere assegnato solo quando interrompe davvero un’azione chiara e importante. Oggi spesso i giocatori non sanno più dove mettere le mani per evitare problemi. Bisognerebbe trovare un modo per valutare meglio questi episodi, ma non è semplice: chi giudica da uno schermo non sempre percepisce l’intensità reale del contatto. Sicuramente il contributo di chi ha giocato a calcio potrebbe aiutare, ma dovrebbe comunque essere vicino all’episodio e alla dinamica reale.”