Il punto sulla B: Calabro artefice di un triennio magico. Crollano Spezia, Bari e Reggiana
Va in archivio un’altra giornata del campionato di serie B e, in vetta come in coda, stiamo assistendo a una serie di ribaltamenti e colpi di scena che stanno appassionando e divertendo decine di migliaia di tifosi. Difficile, se non impossibile, individuare una squadra che non abbia obiettivi o preoccupazioni. Al primo come all’ultimo posto è ancora tutto possibile ed è lecito attendersi un finale di stagione emozionante. Copertina di giornata per il Palermo che, nonostante una prolungata inferiorità numerica, espugna l’Euganeo di Padova grazie a un gol di Bani all’87’ sotto un settore ospiti gremito in ogni ordine di posto nonostante la grande distanza tra le due città. “Noi crediamo ancora nella promozione diretta” il diktat di mister Inzaghi, a caccia della terza impresa in carriera dopo quelle con Benevento e Pisa che lo rendono uno dei migliori della categoria. Parallelamente, però, viene esonerato il collega Andreoletti. L’artefice principale del ritorno in cadetteria ha salutato il popolo biancoscudato con un toccante messaggio sui social e ha ricevuto comunque i ringraziamenti pubblici della società e del direttore sportivo. Le quattro sconfitte di fila e l’involuzione sul piano del gioco, tuttavia, hanno spinto il club veneto ad approfittare della sosta per prendere provvedimenti e affidare la squadra a un nuovo mister. 1-1 nel big match tra Monza e Venezia, altra prova di forza degli arancioneroverdi che a tratti dominano in terra brianzola salvo poi subire la rimonta nella ripresa. Prova ad approfittarne il Frosinone: 1-3 in casa di un Sudtirol in emergenza e che, malgrado il pesante risultato, ha giocato ad armi pari arrendendosi soltanto nel finale e con qualche errore di troppo da parte del portiere Adamonis. L’assenza di Cragno sta pesando tanto, a mister Castori il compito di risollevare il morale del gruppo ripresentandosi con rinnovato entusiasmo dopo la pausa per le nazionali. Standing ovation al collega Alvini che, in conferenza stampa, aveva lanciato il guanto di sfida alle dirette concorrenti coniando lo slogan “Andiamoli a prendere” che sta spopolando sul web e negli ambienti del tifo gialloblu. Torna al successo il Cesena: 3-1 sul Catanzaro e prima gioia per mister Cole che si riscatta dopo un esordio horror al Martelli di Mantova. Proprio i virgiliani interrompono la mini-serie positiva sul campo di un Modena che è ormai quasi certo di partecipare ai prossimi spareggi playoff. Un netto passo in avanti rispetto a qualche stagione anonima e che aveva allontanato il pubblico dai gradoni del Braglia.
Risorge la Sampdoria che, a cospetto di un Avellino rinunciatario e poco aggressivo, vince per 2-1 sfruttando il fattore campo all’indomani di una contestazione feroce contraddistinta anche da cori dal contenuto minaccioso. Le lacrime di mister Lombardo dopo il triplice fischio finale testimoniano quanta tensione ci sia stata in questo fine settimana, un ko avrebbe complicato in modo forse definitivo la corsa salvezza. Bene la Carrarese, capace di espugnare per 0-3 il San Nicola di Bari. “Se siamo questi non ci salviamo, inutile prendere in giro la gente” le frasi di Longo che sanno quasi di resa, inguardabile la performance dei biancorossi che proprio non riescono a risalire la china. Bravo, bravissimo Calabro che, salvasse i toscani senza spareggi, sarebbe artefice principale di un triennio fantastico. Ko anche per lo Spezia sul campo della Juve Stabia, mentre la Reggiana crolla a Chiavari sotto i colpi di un Cuppone che non ha pagato affatto il salto in avanti di categoria. A testimonianza che i bomber veri fanno gol dalla D alla A. Non basta un’altra prestazione ottima al Pescara per uscire indenne dal Castellani di Empoli: pur in inferiorità numerica per 80 minuti gli abruzzesi avevano rimontato un doppio svantaggio, ma nel finale i padroni di casa hanno legittimato il successo consentendo a Caserta di celebrare il quinto punto in tre gare. Una media da salvezza diretta.
Risultati
Cesena-Catanzaro 3-1: 34' Liberali (CA), 59' Cerri (CE), 72' Piacentini (CE), 90+4' Berti
Juve Stabia-Spezia 3-1: 32' Aurelio (S), 45+2' Leone (J), 74' Pierobon (J), 90' Okoro
Padova-Palermo 0-1 90+2' Bani
Monza-Venezia 1-1: 26’ Haps (V), 52’ rig. Pessina (M)
Modena-Mantova 2-1: 14’ Sersanti (MO), 59’ Tonoli (MO), 81’ Mensah (MA)
Bari-Carrarese 0-3: 47' Rouhi, 72' Abiuso, 81' Bouah
Empoli-Pescara 4-2: 9' e 65' Shpendi (E), 32' Lovato (E), 41' e 47' Di Nardo (P), 80' Fila (E)
Sudtirol-Frosinone 1-3: ' Raimondo (F), 60' Pecorino (S), 68' Calò (F), 85' Ghedjemis (F)
Sampdoria-Avellino 2-1: 72’ Brunori (S), 80’ Palma (S), 84’ Biasci (A)
Virtus Entella-Reggiana 3-0: 5’ Franzoni, 65’ Marconi, 82’ Cuppone
Classifica
Venezia 68 (32 partite giocate)
Monza 65 (32)
Frosinone 65 (32)
Palermo 61 (32)
Catanzaro 52 (31)
Modena 50 (31)
Juve Stabia 45 (32)
Cesena 43 (32)
Carrarese 39 (32)
Avellino 39 (32)
Sudtirol 38 (32)
Empoli 36 (32)
Mantova 34 (32)
Padova 34 (32)
Sampdoria 34 (32)
Virtus Entella 34 (32)
Bari 31 (32)
Spezia 30 (32)
Reggiana 30 (32)
Pescara 29 (32)
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