Cesena-Pescara, Gorgone: "Dobbiamo cambiare tante cose ma ci credo"
Il momento è difficile ma bisogna continuare a crederci. Giorgio Gorgone è consapevole che le giornate corrano e che il Pescara non stia decollando come dovrebbe. Ma invita l'ambiente a continuare a crederci, nonostante tutto.
L'analisi del momento
"Non amo fare il cinema per cercare il facile consenso, io in questa squadra credo veramente. Si poteva anche pareggiare, abbiamo commesso diverse ingenuità, preso gol a volte evitabili, adesso comunque abbiamo la possibilità di rimetterci in piedi perché tra pochi giorni si ritorna a giocare, sono preoccupato ma certamente non rassegnato e, ribadisco, nella salvezza continuo a crederci".
Le prospettive future
"E'' chiaro che se concediamo alcune occasioni poi diamo loro la possibilità di indirizzare la partita. Sicuramente c'è molto da valutare, non è una questione di moduli, sono arrivati otto giocatori nuovi, è cambiato un terzo della squadra e non è poco, occcorre certamente fare di più, lo dico prima di tutto a me stesso perchè sono il primo a mettersi in discussione, se c'è bisogno faremo delle modifiche sostanziali"
Centrocampo a tre?
"E' una valutazione che sto facendo, anche se con tre centrocampisti ci abbiamo già giocato, la cosa essenziale è mettere i giocatori nelle condizioni di rendere nel modo migliore, c'è ancora margine, capisco che ci possa essere pessimismo o disillusione ma dobbiamo crederci tutti insieme. Io, per parte mia, darò sempre l'anima per questa squadra".






