Pescara, basta calcoli: ora servono vittorie per uscire dal pantano della classifica
Osservando la classifica, il quadro è chiaro: nei bassifondi regna l’equilibrio. Sono otto le squadre racchiuse in pochi punti, dai 26 del Padova ai 15 del Pescara. Un traffico intenso, che sulla carta potrebbe alimentare speranze e calcoli. Ma per il Delfino, in questo momento, i ragionamenti contano poco se non arrivano le vittorie.
Classifica corta, ma senza successi non cambia nulla
La sensazione è che ogni giornata possa rimescolare le carte, ma solo per chi riesce a fare punti pesanti. Il Pescara, invece, è fermo a guardare, intrappolato in una spirale negativa che rende sterile qualsiasi analisi matematica. Finché non si torna a vincere, il margine tra speranza e rassegnazione resta immutato.
Dal Padova al Pescara: un gruppone che non aspetta
Il fatto che tante squadre siano coinvolte nella lotta salvezza non rappresenta automaticamente un vantaggio. Al contrario, aumenta la pressione: ogni successo altrui pesa il doppio, ogni passo falso diventa un macigno. Il Pescara deve smettere di sperare nei risultati degli altri e iniziare a costruire il proprio percorso.
La partita di domani come primo bivio
La gara in programma domani si presenta complicata, come del resto quasi tutte in questa fase della stagione. Ma è una partita che deve essere vinta, senza se e senza ma. Non solo per la classifica, ma per ridare fiducia a un gruppo che sembra aver smarrito certezze e continuità.
Il calendario non concede pause: Avellino incombe
Il tempo stringe e il calendario corre. Domenica si tornerà già in campo, con una trasferta tutt’altro che semplice sul campo dell’Avellino. Un impegno che, senza i tre punti nel match precedente, rischierebbe di diventare ancora più pesante sul piano mentale oltre che tecnico.
La squadra di Gorgone chiamata a reagire subito
Ora la parola passa al campo e alla banda di Giorgio Gorgone. Serve iniziare a fare il proprio dovere: rosicchiare punti giornata dopo giornata, ritrovare solidità e rimettersi lentamente in carreggiata. La classifica è corta, sì. Ma non aspetta nessuno.
Il messaggio è semplice e diretto: il Pescara deve vincere. Tutto il resto, al momento, è solo rumore di fondo.






