Più di 150.000 per la prima diretta Twitch di Luis Enrique. Tutte le parole del CT spagnolo
Luis Enrique ha cominciato ufficialmente la sua attività di streamer. Il CT della Spagna è comparso in diretta su Twitch e ha interagito con gli oltre 150.000 followers collegati: "L'idea è nata guardando mio figlio passare tante ore a seguire gli streamer. Così ci è venuto in mente di fare lo streaming dal Qatar; è iniziato per scherzo e siamo molto entusiasti, nonostante non abbiamo grandi strumenti. Darò informazioni molto divertenti e parleremo di qualsiasi cosa, ma senza alcuna intenzione di far arrabbiare la stampa: non voglio prendere il loro posto. Cercherò di esserci tutti i giorni dopo cena, intorno alle 20. Siete davvero tanti, vuol dire che siete molto annoiati o che amate davvero tanto la Nazionale e questo ci rende orgogliosi".
Il momento delle scelte e del debutto: "Sono un allenatore che ha le idee chiare ma mi piace molto quello che vedo in allenamento e cambio spesso all'ultimo momento. Siamo molto ottimisti e vogliamo che il debutto arrivi presto, pur riconoscendo che in passato questa sovraeccitazione ha portato qualche complicazione. Il Costa Rica è una squadra che sa benissimo che tipo di partita dovrà affrontare, sarà difficile".
Le favorite: "Brasile e Argentina sono le favorite a detta di tutti. Poi Francia e Germania, ovviamente anche la Spagna e l'Olanda che può essere la sorpresa".
La sorpresa: "Il giocatore che mi ha sorpreso di più con la Nazionale è stato Ansu Fati. Durante la sua prima partita contro l'Ucraina, dissi ai miei collaboratori che sembrava di guardare Holly e Benji".
Il falso 9: "Non esiste un falso 9. Abbiamo diversi tipi di giocatori che possono occupare la posizione di riferimento in attacco, come Dani Olmo, Asensio o Morata. Possono occupare tutti lo stesso posto ma con qualità e interpretazione diverse".
Il girone: "L'obiettivo è arrivare primi. Poi quello che verrà dopo non ci fa paura. La Germania? Ha quattro stelle e noi ne abbiamo una. È una squadra temibile nonostante non stia attraversando il suo momento migliore, ma non possiamo pensare di essere superiori".
La promessa in caso di vittoria: "Se vinciamo mi tingo i capelli e mi faccio un piercing. Cercherò di portare anche qualche giocatore. Rasarmi i capelli? No, già fatto e a mia moglie non piace; di IronMan ne ho già fatti tre. Se non dovessimo vincere, spero che vinca l'Argentina. Sarebbe ingiusto se Messi si ritirasse senza aver vinto un Mondiale".
La storia della Nazionale spagnola: "Il miglior giocatore è stato Villa per numero di gol segnati con la nazionale. Poi ce ne sono molti altri, come Raúl o Butragueño e ovviamente Iniesta".
Il rapporto con Tassotti dopo la famosa gomitata di USA '94: "Mando un forte abbraccio a Mauro Tassotti . Ci ho messo un po' a conoscerlo ma ho potuto conoscerlo di persona e molto bene".






