Tanto Messico, pochissima Polonia. Ma non segna nessuno: reti bianche al 45'
Meglio il Messico in questi primi 45 minuti di gioco contro una Polonia rinunciataria e arroccata in difesa, ma che riesce a non subire gol. Il primo tempo della sfida del Gruppo C, dove sono inserite anche Argentina e Arabia Saudita, finisce così a reti bianche.
Il Messico fin dai primi minuti cerca il gioco sulle fasce, in particolare quella destra presidiata da Lozano che al 4° mette un pallone pericoloso sul secondo palo che però Vega non aggancia. La Polonia invece, oltre ad appoggiarsi su Lewandowski, cerca di sfruttare i tagli delle mezzali con Zielinski che arretra per creare spazi e lanciarli in profondità. I pericoli maggiori, se così si può dire visto che i due portieri restano inoperosi nei primi 15’, arrivano però dai calci piazzati con i saltatori delle due squadre che però non inquadrano la porta. La gara fatica a decollare, con il Messico che ha maggior possesso palla, ma si scontro contro due linee molto strette e praticamente nove uomini dietro la linea della palla.
OCCASIONI MESSICO - I centroamericani però quando accelerano fanno male: al 25’ Herrera va al cross dalla destra per Vega, il numero 10 colpisce di testa cercando il secondo palo col pallone che però finisce di poco sul fondo; poco dopo è Gallardo ad affondare in area, con Szczesny che però è bravo a chiudere in uscita. La Polonia non riesce a reagire e dare palloni giocabili a un Lewandowski estremamente isolato e ben controllato dai centrali messicani. Sempre il Messico pericoloso anche nel finale di gara con Sanchez che scambia con Lozano e va al tiro chiamando Szczesny alla respinta in corner.






