Il Genoa per l'ultimo ballo, la Samp già nel futuro. Il Secolo XIX: "Resa dei conti"
Il Secolo XIX dedica ampio spazio al Genoa e al progetto tecnico che Daniele De Rossi sta costruendo per la prossima stagione. Il punto fermo del centrocampo rossoblù sarà Amorim, il brasiliano classe 2004 arrivato a gennaio per circa 8,5 milioni bonus compresi dopo un blitz in Portogallo del dirigente Diego Lopez, operazione che lo stesso Walter Sabatini aveva definito "alla Sabatini". Questi primi sei mesi sono stati un periodo di apprendistato, con un inserimento graduale culminato nell'esordio da titolare il 19 aprile a Pisa e nelle successive presenze contro Como, Atalanta, Fiorentina e Milan. De Rossi non ha mai avuto dubbi: "Sarà un pilastro del Genoa dei prossimi anni".
Sul fronte cessioni invece il nodo principale resta Frendrup, che potrebbe partire in caso di offerte adeguate, mentre Malinovskyi è ai saluti. L'idea del tecnico rossoblù è aumentare il tasso tecnico della rosa, e in questa direzione va anche la conferma di Baldanzi: qualità e gioco palla a terra come filo conduttore di un progetto che punta a crescere. Tra i certi della riconferma anche Masini, mentre serviranno rinforzi in grado di garantire apporto in zona gol, caratteristica che con la partenza di Malinovskyi verrà a mancare.
In casa Sampdoria invece è tempo di resa dei conti. Dopo il presidente Manfredi e il dirigente Fiorella, è toccato allo storico segretario generale Massimo Ienca, dodici anni al club, non ricevere il rinnovo del contratto per scelta del ceo sport Fredberg e di Nathan Walker. Sulla graticola restano ora il ds Andrea Mancini e il coordinatore delle aree tecniche Gianni Invernizzi, con un confronto fissato per la prossima settimana che già nella sua convocazione racconta tutto. Si susseguono anche voci sugli allenatori, ultima quella di un contatto con Claudio Ranieri, rimasto senza seguito.











