Senza Mondiale, governo irritato. Il Messaggero titola: "Processo al calcio italiano"
L'eliminazione impartita dalla Bosnia-Erzegovina ai calci di rigore 48 ore fa è stata più che dolorosa. Al terzo fallimento di fila, mancando il pass per i Mondiali 2026, la Nazionale azzurra resta fuori dall'élite e il governo non la prende benissimo. Per questo qualche "testa" salterà, una su tutte quella del presidente della Federcalcio italiana Gabriele Gravina. "Processo al calcio italiano", titola in prima pagina Il Messaggero: per sostituire l'attuale numero uno della FIGC i club di Serie A starebbero pensando al nome di Malagò, ex volto del CONI.
Il Ministro dello Sport, Andrea Abodi, ha espresso chiaramente il suo pensiero: "Mi dispiace pensare che ci sia un’intera generazione di bambini e ragazzi che non abbia ancora provato l’emozione di veder giocare la Nazionale in un mondiale di calcio. Ringrazio la squadra e il suo allenatore per l’impegno che hanno dimostrato anche ieri sera, ma è evidente a tutti che il calcio italiano va rifondato e che questo processo debba ripartire da un rinnovamento dei vertici della FIGC".
E ancora: "Il Governo ha dimostrato concretamente, in questi anni, l’impegno a favore di tutto il movimento sportivo italiano. I nostri atleti ci hanno regalato enormi soddisfazioni in tante discipline, e io reputo obiettivamente scorretto tentare di negare le proprie responsabilità sulla terza mancata qualificazione consecutiva ai Mondiali di calcio, accusando le Istituzioni di una presunta inadempienza e sminuendo l’importanza e il livello professionistico di altri sport".











