Comolli, mese cruciale: sul tavolo i rinnovi di Spalletti, Vlahovic e Locatelli
La Juventus, ieri, ha goduto del primo dei due giorni di riposo. Spalletti ha deciso di far staccare un po’ i suoi giocatori poiché mancano ancora all’appello i nazionali, che rientreranno tutti venerdì. Da lì in avanti si preparerà senza sosta la sfida contro il Genoa di lunedì. Il gruppo della Juventus per il match di Pasquetta sarà al completo, visto che è recuperato anche Holm. Alla ripresa degli allenamenti, Spalletti dovrà capire quali sono le condizioni di Locatelli, Gatti e Cambiaso, che saranno inevitabilmente provati dalla debacle azzurra. In particolare, il capitano della Juventus viene dal rigore sbagliato in campionato contro il Sassuolo e dall’eliminazione ai playoff mondiali. Perciò, se Locatelli, a livello mentale, sarà ancora molto provato, Spalletti potrebbe decidere di dargli un turno di riposo. Adesso la Juventus si giocherà tutto e in campo dovrà andare chi sta meglio fisicamente e psicologicamente.
Si attende il rientro di Comolli.
In questa pausa Damien Comolli non è stato nella sede della Continassa, poiché impegnato a Parigi per prendere parte all’ECA Executive Leadership Program. Dopodiché l’ad bianconero si è concesso un breve periodo di ferie con la famiglia, complice anche l’inibizione ancora in corso dopo i fatti di San Siro. Da martedì la sanzione comminata all’ad bianconero è scaduta e potrà tornare a svolgere regolarmente tutti i suoi compiti. Una volta tornato alla Continassa, Comolli avrà sulla sua scrivania un’agenda fitta, con tre appuntamenti fissati con il circoletto rosso. Il primo sarà la firma di Spalletti sul contratto biennale da 6 milioni. Da venerdì ogni giorno sarà buono per vedersi e chiudere la questione. Il secondo appuntamento sull’agenda di Comolli riguarda il rinnovo di Dusan Vlahovic. Il giocatore scalpita ed è pronto a fare altri piccoli passi avanti, rinunciando a qualcosa a livello di ingaggio e bonus. Il papà di DV9, Milos, cercherà di strappare le condizioni più favorevoli possibili, ma è pronto ad accontentare il desiderio del figlio di restare alla Juventus. Una volta chiuso il file Vlahovic, Comolli si dedicherà a Locatelli e anche per lui potrebbe arrivare un rinnovo con scadenza più lunga rispetto al bomber serbo, visto che in questo caso si andrebbe al 2030 anziché 2028.
Ottolini ha seguito con attenzione Araujo.
Marco Ottolini, martedì sera, era seduto in tribuna all’Allianz Stadium per seguire l’amichevole tra l’Uruguay e l’Algeria. Il direttore sportivo della Juventus ha rivolto il suo sguardo in modo particolare su Maximiliano Araujo. L’esterno sinistro dello Sporting sarebbe finito nel mirino dei bianconeri come alternativa a un possibile addio di Cambiaso. Araujo ha giocato molto bene nel match amichevole contro l’Algeria ed è un calciatore con caratteristiche offensive, capace di spingere con grande determinazione. Lo Sporting lo ha pagato circa 15 milioni, ma adesso il prezzo del suo cartellino sarà decisamente più elevato. Ottolini non ha seguito solo la prestazione di Araujo, ma ha osservato anche Ugarte, centrocampista del Manchester United. Dunque, la Juventus ha avuto modo di vedere dal vivo l’amichevole che si è svolta all’Allianz Stadium tra Algeria e Uruguay, che può essere stata uno spunto anche in ottica mercato. La dirigenza bianconera sta valutando diversi profili, compresi quelli che si libereranno a zero, con il sogno Bernardo Silva, ma attenzione anche a Guerreiro, che lascerà il Bayern Monaco in estate da svincolato e potrebbe rappresentare anche lui una buona opportunità da poter cogliere.











