Vaciago torna sul diverbio con Allegri: "La Juve resta più importante di qualsiasi suo eroe"
Tramite le colonne di Tuttosport, il giornalista Guido Vaciago è tornato sullo scontro avuto con Massimiliano Allegri dopo la finale di Coppa Italia: "La notte di rabbia e follie di Massimiliano Allegri, che mi ha anche riguardato in prima persona, ha spostato l’asse sul quale dovrebbe ruotare il mondo bianconero: la Juventus, intesa come club o come maglia, se volete essere poetici. È la storia a insegnarlo: non esistono uomini più importanti della Juventus, che avuto molti eroi e alcuni giganti, ma la grandezza del club è sempre stata superiore e lo sanno bene soprattutto quelli che hanno peccato di quella presunzione, pagandone in qualche modo le conseguenze".
Prosegue: "Il comportamento di Allegri nel corso di tutta la serata testimonia una quantità enorme di stress e rancore accumulati durante la stagione. Potrebbe anche non avere tutti i torti, visto che quello che ha passato negli ultimi due anni. Non è detto che possa rivendicare qualcosa nel suo controverso rapporto con la nuova società, ma i panni sporchi non si lavano in pubblico, soprattutto alla Juventus. Altrimenti si rischia di rovinare un momento di gioia in un periodo che ne è molto avaro per il popolo bianconero. Allegri è entrato nella storia della Juventus con meriti immensi (alcuni anche negli ultimi tre anni) e ci rimarrà sempre, come la Coppa conquistata mercoledì. Da quella storia ne esce male, anzi malissimo, ma per sua fortuna non la cancella".






