Zazzaroni: "Nutro poche speranze sulla permanenza di Motta, ma chi si prenderà il rischio?"
Ivan Zazzaroni, sulle pagine del Corriere dello Sport, ha parlato della vittoria del Bologna a Empoli che proietta i rossoblù a +6 sulla Roma (in attesa della gara di domani) ma si è soffermato in particolare sul futuro di Thiago Motta che difficilmente resterà in sella sotto le Due Torri: "Quando vengo a sapere, oppure leggo, di candidati alla sostituzione di Motta - purtroppo nutro poche speranze sulla sua permanenza, e non sono il solo -; quando penso al dopo-Thiago, dicevo, fatico a individuare, tra i praticabili, un allenatore disposto a correre un rischio così grosso".
Secondo Zazzaroni, Tudor (ora andato alla Lazio), Di Francesco, Farioli e Vanoli sono profili che stuzzicano Giovanni Sartori ("professionisti capaci ma tutt’altro che sprovveduti" ma non sarà semplice trovare l'erede di un allenatore che dopo 25 anni ha riportato il Bologna all’attenzione nazionale e che sta guidando i rossoblù verso una clamorosa qualificazione alla Champions.
Eppure Zazzaroni inizialmente aveva dei dubbi: "Confesso che nutrivo qualche dubbio sulle capacità di Motta e soprattutto ero (e sono) ancora molto legato al ricordo di Sinisa. Ma è riuscito a trasmettere alla squadra - tanti buoni giocatori, per carità - una personalità e una consapevolezza invidiabili. PS. Il miracolo Champions potrebbe indurre Thiago a restare? Presto mi rivolgerò a Paolo Fox per conoscere il futuro dei Vergine di fine agosto".






