Modena, Bonato su Belotti: "Grande disponibilità nell'accettare i nostri parametri. Ci tiene"
“Con Andrea abbiamo cominciato a sentirci ad agosto dopo il suo mancato rinnovo con il Cagliari. Ho ottimi rapporti con il suo entourage, ma inizialmente lui aveva la speranza di tornare in Serie A, poi è rimasto affascinato da come giocavamo nelle prime partite della stagione e ha scelto di far parte di questo progetto”. Il direttore sportivo del Modena Nereo Bonato intervistato da TRC ha parlato così di come è nata e si è sviluppata l’idea che ha portato Andrea Belotti a vestire la maglia gialloblù: “La cessione di Pedro Mendes ci ha messo nelle condizioni di poter fare un’operazione in entrata e Andrea ha accettato i nostri parametri economici, non potevamo e non volevamo superare certi parametri e da parte sua c’è stata una grande disponibilità, questo significa che ci teneva realmente”.
Sul contratto di Belotti
Il ds emiliano, come riporta Parlandodisport.it, ha poi continuato parlando dell’ex nazionale azzurro: “Si tratta di una sfida per entrambi, l’impatto è stato importante, ma ora dobbiamo fare ancora tanto. Sicuramente è un punto di riferimento per lo spogliatoio e per i giovani, ma la speranza è che possa essere utile principalmente in campo. - prosegue Bonato – Nel suo contratto si parte da una base fissa a cui si aggiungono premi in base agli obiettivi, ovvero gol e assist, in caso di superamento di certe cifre”.
Sulla scelta di prendere un attaccante
Bonato spiega poi il perché della decisione di puntare su un altro attaccante: “L’impatto di Ambrosino da prima punta è stato molto positivo e non c’era necessità assoluta di intervenire, inoltre sapevamo che per fare un’entrata era necessaria un’uscita. Siamo stati pazienti e siamo arrivati a dama. - prosegue il dirigente facendo un punto sul mercato – Abbiamo lavorato tantissimo rinnovando la rosa e avendo la rosa in gran parte completa per l’avvio del ritiro, poi abbiamo inserito gli ultimi tasselli. Il bilancio del nostro mercato è stato quasi in pareggio, con un leggero utile. Tutti i giocatori arrivati sono di proprietà, tranne Ambrosino, per cui però abbiamo il diritto di riscatto, e Acquah”.






