Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliariempolifiorentinafrosinonegenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliromasalernitanasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventobresciacasertanacesenalatinalivornonocerinapalermoparmaperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriaternanaturrisvenezia
Altri canali serie bserie cchampions leaguefantacalcionazionalipodcaststatistichestazione di sosta
tmw / roma / Serie A
Il preparatore atletico dell'Isokinetic: "Inter esempio di perfezione. Che motore Barella"TUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
mercoledì 28 febbraio 2024, 11:23Serie A
di Alessio Del Lungo

Il preparatore atletico dell'Isokinetic: "Inter esempio di perfezione. Che motore Barella"

Claudio Carlotti, preparatore atletico dell'Isokinetic, ha rilasciato un'intervista al Corriere dello Sport, parlando di come si gestisce una squadra di calcio: "È fondamentale integrare il lavoro di quelli che non giocano, e questo lo fanno tutti i club per tenere in pari le cose. Per le squadre di coppa è ancora più delicato. Ovvio, non è mai come la partita, ma ci vai vicino. Aiuta. Il recupero è una cosa mentale. Bisogna lasciare i giocatori tranquilli, senza troppe pressioni. Gli staff lasciano la possibilità di staccare con la testa".

L'Inter è una squadra che sembra andare a mille all'ora sempre.
"Ogni volta che gioca è una squadra brillante, significa che hanno calciatori con motori esagerati, e calciatori tranquilli. È bravo lo staff a mantenere in equilibrio il lavoro fisico della settimana e il riposo. I fattori sono tre: riposo, allenamento e partita: come li misceli? Con esperienza, devi capire quando un giocatore deve spingere. L’Inter è esempio di perfezione in questo. Perché Barella corre così? In fondo si allena come gli altri, ma ha un motore predisposto a queste cose e mentalmente sa gestirsi. Quello che conta è la serenità del gruppo".


Come si calibra il lavoro di una squadra di calcio?
"Le rose sono di 25 giocatori, quindi c’è spazio. È la capacità di miscelare e gestire i giocatori che ne hanno di più e meno il vero segreto. I nuovi preparatori misurano i giocatori: quanto uno consuma, corre, spreca. Forse è più facile di una volta. Una volta andavi a occhio, adesso no".