
Pisa-Roma, le probabili formazioni: c'è Cuadrado. Dybala ci prova
Le ultime dai campi e le probabili formazioni di Pisa-Roma (Sabato 30 agosto ore 20.45, arbitra Collu, diretta tv su DAZN e Sky):
Come arriva il Pisa
Il Pisa di Alberto Gilardino si appresta ad affrontare la prima partita casalinga in serie A dopo 34 anni di assenza. L'avversario è lo stesso di 34 anni fa, la Roma. Denoon e Meister, usciti anzitempo con l'Atalanta, e Lusuardi, che si era infortunato nell'amichevole del 14 agosto scorso a Pistoia, sono ritornati a disposizione già nei giorni scorsi. Saranno tutti e tre a disposizione. Difficile invece il recupero di Lind. L'attaccante danese è ancora debilitato dal virus influenzale che lo ha reso indisponibile per l’Atalanta. Inoltre Lind sta effettuando un lavoro individuale per una forte contusione rimediata in precedenza. Per quanto riguarda la formazione Gilardino potrebbe optare di nuovo per il 3-4-2-1 anche se non è da escludere un pensiero al 3-5-1-1 che può diventare anche 3-5-2. Sulla carta comunque dovremmo vedere Semper in porta, superlativo anche a Bergamo, e difesa a tre con Denoon, Caracciolo e Canestrelli. A centrocampo Touré e Angori ai lati con Aebischer e Marin al centro. Sulla trequarti Cuadrado, Moreo e Tramoni si giocano due maglie. Nel ruolo di unica punta Nzola, convocato di nuovo nella nazionale dell'Angola, è favorito su Meister (da Pisa, Andrea Chiavacci).
Come arriva la Roma
La Roma di Gasperini si prepara alla trasferta contro il Pisa, confermando il 3-4-2-1 ormai collaudato. In porta ci sarà ancora Svilar, mentre la difesa a tre vedrà protagonisti Hermoso (in ballottaggio con Celik), Mancini e Ndicka, che hanno ben impressionato nella sfida contro il Bologna. Sugli esterni arrivano conferme per Wesley a destra e Angelino a sinistra; mentre in mediana spazio alla regia di Cristante, affiancato dal dinamismo di Koné. Sulla trequarti, spazio ancora a Soulé e a capitan El Shaarawy, sebbene la possibilità di vedere Dybala dal primo minuto sia più alta rispetto alla settimana scorsa. Il terminale offensivo sarà Ferguson, che ha ben impressionato contro il Bologna. Panchina invece per Dovbyk su cui le voci di una sua partenza si fanno sempre più insistenti (da Roma, Marco Campanella).
Altre notizie
Ultime dai canali








Primo piano