Stallo era e stallo rimane. Ma il contratto di Pellegrini non influisce sul rendimento alla Roma
"Quello che ho visto io con Pellegrini è che c’è una situazione non così chiara, nel senso che è evidente che la società non voglia allungare il contratto a Pellegrini ed è evidente che Pellegrini ha bisogno di giocare per ambire alla Nazionale e ai suoi obiettivi". Lo scorso 22 agosto, alla vigilia della prima partita di campionato contro il Bologna, Gian Piero Gasperini rispondeva così sul tema del centrocampista della Roma, legato al club da un contratto in scadenza a giugno 2026. La stessa situazione di oggi, che vede Pellegrini - autore del gol su rigore dell'ultimo pareggio contro il Milan - ancora senza un futuro certo.
Lo stallo sul rinnovo, come detto, è rimasto costante in questi ultimi 5 mesi, come del resto lo stesso Gasperini ha ribadito ieri, dopo l'1-1 tra Roma e Milan: "Le situazioni sono chiare: Pellegrini, Dybala, El Shaarawy e Celik sono in scadenza. Non mi sembra il caso di parlarne", ha tagliato corto il tecnico giallorosso. Lo scenario dunque resta questo, in attesa che qualcosa si muova sotto il profilo del rinnovo di contratto (o viceversa). Ma nel frattempo, come è stato usato Lorenzo Pellegrini fino a questo momento?
Al netto dell'infortunio che lo ha tenuto fuori per quattro partite tra fine dicembre e metà gennaio (e tolte le prime tre assenze in corrispondenza delle prime tre giornate di campionato), i numeri dicono che il centrocampista finora ha sempre rappresentato un'arma preziosa per Gasperini. Da titolare o a gara in corso. Pellegrini è infatti sempre sceso in campo - ad eccezione di due panchine con Parma e Viktoria Plzen in Europa League -, entrando a referto dell'arbitro in tutte le partite disputate dalla Roma tra campionato e Europa. Il tutto, condito da un assist e quattro gol. L'ultimo, appunto, contro il Milan (tra l'altro, come riporta Opta, Pellegrini è, insieme Piotr Zielinski, uno dei due centrocampisti che sono andati a segno in ciascuno degli ultimi 12 anni solari in Serie A). Per un giocatore, dunque, che ad oggi rappresenta una risorsa importante e alla quale Gasperini non sembra intenzionato a rinunciare, nonostante la scadenza che resta tale.
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