Retroscena Soulé: la Roma poteva cederlo un anno fa, decisivo il veto di Ranieri
Mentre il conto alla rovescia per la chiusura del mercato corre veloce, la Roma si prepara a una trasferta che vale molto più dei tre punti. La sfida sul campo dell’Udinese può indirizzare in modo concreto la rincorsa alla zona Champions, diventata nel frattempo l’obiettivo dichiarato della stagione. Un traguardo che a inizio progetto non era affatto scontato, ma che oggi appare alla portata grazie al lavoro di Gian Piero Gasperini, capace di trasformare lo scetticismo iniziale in fiducia diffusa.
In pochi mesi il tecnico ha modellato una squadra sempre più simile alle sue idee, ritrovandosi già tra le prime quattro e legittimato a chiedere rinforzi. La società ha risposto con gli innesti di Malen, Vaz, Venturino e soprattutto di Bryan Zaragoza, esterno classe 2001 di proprietà del Bayern Monaco e reduce dall’esperienza al Celta Vigo. L’operazione si chiuderà con un prestito oneroso e diritto di riscatto che potrà diventare obbligo a 13 milioni al verificarsi di determinate condizioni. Intanto la Roma arriva a Udine con un reparto offensivo in emergenza per le assenze di Paulo Dybala, Ferguson, Dovbyk ed El Shaarawy. Il peso dell’attacco ricadrà su Malen, già decisivo all’esordio con il Torino, e sul tandem formato da Soulé e Pellegrini alle sue spalle.
Proprio Matías Soulé è diventato uno dei simboli della nuova Roma: da possibile partente a uomo chiave. E pensare che esattamente un anno fa rischiava di esser ceduto per via dei primi sei mesi non altezza delle aspettative che un investimento da trenta milioni aveva creato. Poi il veto di Ranieri sulla cessione a gennaio scorso e un destino cambiato radicalmente. Oggi guida la squadra con 7 gol e 7 assist complessivi. Spesso decisivo in campionato, soprattutto in assenza della Joya, può agire sulla fascia destra esaltando il suo mancino. Contro l’Udinese proverà a spingere la Roma verso un obiettivo che manca dal 2019: tornare a respirare l’aria della Champions League. Lo scrive Tuttosport.
Altre notizie
Ultime dai canali
Primo piano






