L'identikit - La Roma su Zaragoza, le caratteristiche dell'esterno spagnolo con la passione per il dribbling
È Bryan Zaragoza l’obiettivo della Roma in queste ultime ore di calciomercato. Il calciatore, in prestito al Celta Vigo, è di proprietà del Bayern Monaco.
CHI È ZARAGOZA – Nasce a Malaga nel 2001 e si unisce al Granada all’età di 18 anni, venendo dal Conejito Málaga. Fa il suo esordio in prestito all’El Ejido per poi tornare al Granada dove si mette in luce e si fa conoscere con una doppietta contro il Barcellona di Xavi. Con 6 gol nella prima parte di stagione, viene notato sia dalla Nazionale (prima convocazione ed esordio con la Spagna), sia dal Bayern Monaco che lo acquista nel gennaio del 2024 per 13 milioni di euro. Il trasferimento si sarebbe dovuto concretizzare in estate ma l’infortunio di Coman ha indotto i tedeschi ad anticipare i tempi. Rimane in Germania appena sei mesi prima di essere ceduto all’Osasuna e, quest’anno, al Celta Vigo. I motivi li spiegò l’allora tecnico del Bayern Monaco, Tuchel, nel marzo del 2024: “Innanzitutto, Zaragoza ha un problema con la lingua perché fa fatica a esprimersi in tedesco e inglese. Vediamo le sue qualità ma siamo consapevoli che il suo ambientamento non è completo, ha bisogno di tempo”.
LE CARATTERISTICHE DI ZARAGOZA - “Gioco per il dribbling, non per rincorrere il pallone. È così da quando sono piccolo: sono del quartiere. Il mio stile è giocare faccia a faccia e avere palla tra i piedi”. Circolano queste sue dichiarazioni sul web, una sorta di manifesto del suo stile di gioco. Volendo appellarci ai numeri, quest’anno è quarto in Liga per dribbling tentati ogni 90 minuti, dietro a Yamal, Hassan e Vinicius. Se guardiamo alle statistiche dello scorso anno dei top 5 campionati europei, Zaragoza è addirittura quinto per dribbling tentati dopo Doku del City, Yamal del Barcellona, Fatawu del Leicester e Nico Williams dell’Athletic Club. Zaragoza gioca alto a sinistra a piede invertito (ma può giocare anche a destra) ed è un calciatore istintivo, rapido, esplosivo. Quando riceve la palla, punta l’uomo, sposta il pallone e parte come un colpo di cannone bruciando in velocità il suo avversario. È basso (164 cm) e leggerino fisicamente. Va a sprazzi e deve essere più continuo. Non sempre esegue bene la giocata e deve migliorare sotto porta. Ha segnato al massimo 7 gol nel quarto livello del professionismo spagnolo, a inizio carriera, e, dal trasferimento al Bayern, il suo rendimento offensivo è calato. L’impressione è quella di un calciatore di qualità ma con un potenziale ancora non totalmente espresso. Roma può essere la sua grande occasione.
PERCHÉ ZARAGOZA PUÒ SERVIRE ALLA ROMA – Gian Piero Gasperini chiede un esterno alto sinistro a piede invertito dallo scorso luglio. Alle condizioni economiche di cui si parla (prestito oneroso con diritto di riscatto a circa 13 milioni di euro), è difficile trovare di meglio. È sicuramente adatto al gioco del Gasp, grazie alla sua rapidità, alla sua grande abilità nel dribbling e quindi alla sua attitudine nel giocare veloce, in verticale, dai e vai. Con Gasperini, Zaragoza avrebbe la grande occasione per mostrare pienamente le sue qualità e migliorare ulteriormente.






