Totti di nuovo alla Roma, ma in che vesti? Spunta l'ipotesi di un ruolo da Direttore Tecnico
Tra Francesco Totti e la Roma non c’è mai stata una vera rottura. Il legame si è magari indebolito, messo alla prova dagli anni, dalle frizioni e da separazioni dolorose, ma non si è mai dissolto. Oggi quel rapporto sembra pronto a rafforzarsi di nuovo, trasformandosi in qualcosa di concreto e orientato al futuro. Non si tratta di un ritorno dettato dalla nostalgia o da un’operazione d’immagine: l’idea che sta prendendo forma è profondamente strategica. I Friedkin si muovono con discrezione, ma con un obiettivo preciso: evitare gli errori del passato e dare alla società una struttura chiara, senza ruoli indefiniti o figure simboliche prive di reale peso decisionale. In questo percorso la presenza di Claudio Ranieri è centrale, una garanzia di equilibrio e competenza.
È stato proprio Ranieri, nel ruolo di senior advisor, a riaprire il dialogo, sottolineando un concetto chiave: Totti deve essere utile alla Roma. Utile nel senso più pratico del termine. Come riferisce il Corriere dello Sport, club sta infatti valutando per lui un incarico ben definito, quello di direttore tecnico, una figura capace di fare da collegamento tra squadra, dirigenza e proprietà. Un ruolo che richiede conoscenza profonda dell’ambiente, della pressione e dell’identità giallorossa, qualità che Totti incarna naturalmente.
Prima di riavvicinarsi, la società ha voluto mettere a punto un progetto solido, evitando improvvisazioni. E oggi i segnali sono chiari: i contatti sono continui e positivi, e lo stesso Totti si mostra fortemente motivato. Nel nuovo assetto potrebbe lavorare a stretto contatto con Massara, incidere sulle scelte di mercato e rappresentare un punto di riferimento costante per lo spogliatoio.
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