Roma sogna il ritorno di Totti. Il nodo è sempre il ruolo: lui si vede in delle vesti operative
Sette anni fa l'addio di Francesco Totti alla Roma era seguito da una promessa: "Mi dimetto, ma prima o poi tornerò. Sicuramente con un’altra proprietà". Adesso quella promessa potrebbe presto diventare realtà, perché i giallorossi e il suo storico capitano non sono mai stati così vicini ad unirsi di nuovo. Ad accendere la miccia è stato il senior advisor della proprietà Claudio Ranieri, il quale ha confermato come i fratelli Dan e Ryan Friedkin stiano pensando di richiamare Totti.
Un segnale era già arrivato in occasione della gara di Europa League tra Roma e Stoccarda, quando Totti fece ritorno all'Olimpico dopo oltre due anni: non un caso, ma il sintomo che qualcosa si sta muovendo. Adesso le parti sono a dialogo per far sì che quel connubio Totti-Roma possa tornare ad essere realtà. Il nodo resta sempre il ruolo, perché se i Friedkin si immaginano una figura istituzionale chiave, il Capitano si vede più in vesti operative.
Per il momento non c'è fretta. Una data da tenere in considerazione potrebbe essere quella del 21 marzo, giorno in cui si terrà l'udienza del suo divorzio che potrebbe segnare un suo spartiacque personale. A scriverlo questa mattina è l'edizione del Corriere dello Sport.











