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Calciomercato no stop - Indiscrezioni, trattative e retroscena del 10 marzoTUTTO mercato WEB
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Oggi alle 01:00Serie A
di Niccolò Righi

Calciomercato no stop - Indiscrezioni, trattative e retroscena del 10 marzo

MILAN, TENTATIVO CONCRETO PER ANDRE'. OTTIMISMO SUL RINNOVO DI VLAHOVIC CON LA JUVENTUS. LAZARO ADDIO AL TORINO, NON RINNOVERA' CON I GRANATA. IL MANCHESTER UNITED PUNTA ELMAS. INTER, LUNIN NEL MIRINO: COSTA 20 MILIONI Il trasferimento di André dal Corinthians al Milan è sempre più in bilico. Nelle ultime ore si è inserito anche un nuovo possibile protagonista nella corsa al giovane centrocampista. Il Benfica sta preparando un’offerta concreta per il giocatore e può anticipare il club rossonero, sfruttando l’incertezza che si è creata attorno alla trattativa. Il club portoghese valuta il profilo con grande interesse ed è disposto a mettere sul tavolo una cifra superiore ai 20 milioni di euro, andando quindi oltre la valutazione iniziale che era circolata nelle scorse settimane. La sensazione è che l’operazione tra André e il Milan possa definitivamente saltare. Nei giorni scorsi il presidente del club brasiliano Omar Stabile — anche sotto la forte pressione dell’allenatore Dorival Junior — ha deciso di non apporre la firma definitiva sul passaggio del giovane centrocampista in rossonero. Una decisione che ha sorpreso gli interlocutori italiani e che rischia di far sfumare un’operazione che fino a poco tempo fa appariva ormai in dirittura d’arrivo. Ogni volta che si presenta allo Stadium, come accaduto anche sabato sera, l’accoglienza è sempre la stessa: abbracci, sorrisi e affetto. Dusan Vlahovic sente ancora forte il legame con la Juventus e, paradossalmente, è riuscito a riprendersi il centro della scena anche senza scendere in campo. A volte un’assenza pesa più di una presenza, e in questo momento nessuno tra gli altri attaccanti bianconeri sembra davvero in grado di prendere il suo posto. La Juventus, intanto, sta lavorando sottotraccia per provare a ricucire definitivamente il rapporto con il numero 9. Il suo rinnovo sarebbe un risultato importante per la dirigenza, dopo aver già blindato il talento di Yildiz e definito il rinnovo di McKennie. Un segnale forte anche in chiave Champions e per la prossima stagione progettata da mister Spalletti, anch'egli in odore di rinnovo. I contatti sono ripresi e il primo confronto tra le parti, avvenuto alcune settimane fa, è servito per chiarire posizioni e ristabilire fiducia reciproca. La Vecchia Signora ha apprezzato la professionalità e la serietà dimostrate da Vlahovic nella prima parte della stagione, e adesso lo aspetta in campo per il gran finale di stagione. La trattativa per il rinnovo proseguirà nel frattempo a fari spenti, ancora va trovata l'intesa economica con Ristic, ma a detta del Corriere dello Sport odierno adesso si percepisce ottimismo. L'apertura dello stesso ex Fiorentina è significativa, visto che sta trattando - su basi diverse dal passato - coi bianconeri anziché con altre società. Valentino Lazaro sembra essere sempre più vicino all'addio al Torino. Secondo quanto riferisce Tuttosport, infatti, l'esterno non rinnoverà il contratto, più per scelta societaria che sua. Nonostante lo spazio avuto sia con Baroni che con D'Aversa - si legge - il giocatore non ha fatto molto per convincere Cairo e Petrachi a rinnovargli il contratto. Lazaro guadagna 1,5 milioni netti a stagione (tra i calciatori granata è uno di quelli che pesa maggiormente a bilancio) e lo stipendio alto di certo è un ostacolo in più alla sua permanenza, anche perché l’idea di Cairo e di Petrachi - si legge - è quella di abbassare il monte ingaggi. Anche se il suo addio a fine stagione appare sempre più probabile, Lazaro sarà comunque tra i protagonisti delle ultime giornate di campionato. Eljif Elmas è tra i protagonisti della stagione al Napoli. Diventato uno dei fedelissimi di Antonio Conte, potrebbe presto diventare uomo mercato. Il Manchester United lo ha seguito nelle ultime settimane e ci sono anche altri club di Premier che possono approfittare del bassissimo costo d'uscita dal Lipsia da 16 milioni, diritto di riscatto fissato col Napoli per la prossima estate. L’Inter accelera per la porta e punta dritta verso Madrid. Dalla Spagna, il portale Fichajes.net rilancia con forza l’interesse dei nerazzurri per Andriy Lunin, l’estremo difensore ucraino di proprietà del Real Madrid. Nonostante il recente rinnovo fino al 2030, il giocatore starebbe valutando l'addio per trovare quella titolarità fissa che all'ombra del Bernabeu, con Courtois, non gli è garantita. La dirigenza di Via della Liberazione intravede in Lunin l'investimento strategico perfetto: un profilo giovane ma già esperto, capace di garantire stabilità difensiva per un lungo ciclo. Inoltre, un parere decisivo sull’operazione sarebbe arrivato da Cristian Chivu, che ha promosso a pieni voti le doti tecniche dell’ucraino. Per l'ex tecnico, si legge, la statura imponente e i riflessi di Lunin sono caratteristiche ideali per il prossimo portiere. L’obiettivo dell'Inter è bruciare la concorrenza internazionale. La strategia prevede di bloccare il portiere tramite un pre-accordo immediato, evitando che il prezzo lieviti o che altri top club interferiscano. Secondo quanto scrivono dalla Spagna, la cifra necessaria per strappare il "sì" dei Blancos si aggirerebbe intorno ai 20 milioni di euro. REAL PRONTO AD UNA RIVOLUZIONE ESTIVA: RISCHIA ANCHE IL DS. DISASU RESTA AL WEST HAM? IL CELSEA LO VALUTA 23 MILIONI. Una vera e propria rivoluzione attende il Real Madrid. Dopo le fragilità dimostrate nelle ultime due stagioni, nonostante gli investimenti importanti, il club spagnolo cerca di ritrovare la sua posizione ai vertici del calcio europeo. Il presidente Florentino Pérez starebbe valutando l'ennesimo cambio in panchina e due nomi circolano con insistenza: Jürgen Klopp, pur con qualche riserva espressa dal suo agente, e Mauricio Pochettino, il cui contratto con la federazione statunitense scadrà il 1° agosto. Entrambi sarebbero disponibili per guidare la squadra. Ma le novità potrebbero non limitarsi all’allenatore. Secondo ESPN, il presidente potrebbe operare cambiamenti anche in merito ad alcune figure chiave che lavorano dietro le quinte. In particolare, il direttore sportivo Juni Calafat sarebbe sul banco degli imputati: pur avendo in passato guadagnato fama di talent scout straordinario - grazie agli acquisti di Vinicius Jr, Éder Militão, Rodrygo e Jude Bellingham - i suoi ultimi colpi, come Trent Alexander-Arnold, Dean Huijsen e Franco Mastantuono, non avrebbero convinto la dirigenza. Axel Disasi vuole rimanere al West Ham. Nelle ultime settimane gli Hammers hanno visto un netto miglioramento della propria fase difensiva dopo l'arrivo del difensore francese: quattro clean sheet da quando ha cambiato sponda di Londra, dal Chelsea agli Hammers. Prima, in stagione, era capitato solamente una volta. Evidenti quindi i benefici per un club che rischia comunque la retrocessione a quota 28 punti, pari merito con il Nottingham - ma peggiore differenza reti - e a un punto dal Tottenham di Igor Tudor. La valutazione che ne fa il Chelsea è di 23 milioni di euro. Questo perché Disasi è arrivato tre anni fa per 45 e ha firmato un contratto di sei anni. Quindi per evitare una minusvalenza bisognerà atterrare intorno a quella cifra. Non esagerata se il West Ham dovesse salvarsi, visto che ha trovato un leader affidabile. Ovviamente in caso di retrocessione tornerà in Blues, ma nel suo contratto non è prevista attualmente un'opzione per l'acquisto da parte dei Clarets and Blue.